Un anno fa Marchionne l’aveva buttata lì quasi per scherzo. «Se arrivo ad azzerare i debiti del gruppo FCA mi presenterò all’assemblea degli investitori e degli azionisti in cravatta». Ebbene, oggi 1° giugno al Capital Markets Day, l’assemblea dove FCA ha riunito migliaia di azionisti per esporre il piano industriale 2022, è salito sul palco con il solito maglioncino nero. Ma diverso dal solito perché aveva una curiosa zip sul collo.

Parlando Marchionne a un certo punto ha spiegato: «Nel 2004 la Fiat era nel capitolo più buio della sua storia, era quasi fallita. Ma nel 2014, dieci anni dopo, abbiamo promesso di far crescere i nostri utili e arrivare entro la fine del 2018 a una posizione finanziaria positiva». Cioé zero debiti. A questo punto, con mossa teatrale, Marchionne ha aggiunto: «Oscar Wilde diceva che una cravatta bene annodata è il primo passo serio nella vita. E direi che ci siamo guadagnati il diritto di essere presi sul serio». E lentamente con la mano destra ha tirato giù la zip del maglione scoprendo una cravatta blu elettrico! 

I conti esatti e i numeri del successo Marchionne li farà più avanti nel convegno, in serata. Ma intanto con il “coupe de teatre” della cravatta - si è anche scusato per il nodo imperfetto dicendo che non ne indossava una da dieci anni - Marchionne ha dato agli azionisti FCA quel segnale di positività dei conti economici che tutti si aspettavano. Curiosità: la cravatta era di Zegna e non l’ha comprata personalmente, ma come ha spiegato poi: «Me l’hanno regalata».

Nel corso del convegno i suoi manager hanno cominciato a snocciolare i dettagli del piano industriale programmato dal 2018 al 2022. Prima di tutto ampia elettrificazione delle gamme Jeep, Alfa Romeo e Maserati e la clamorosa rinuncia al diesel per le auto di lusso del gruppo FCA dopo il 2022. E poi diversi nuovi modelli anche inattesi rispetto a quelli chiacchierati nei pettegolezzi di questi mesi. Ecco quali.



Per l’Alfa Romeo arriveranno 7 nuovi modelli entro i prossimi cinque anni a rinforzare la gamma. Fra questi un Suv compatto, più piccolo dello Stelvio, un Suv full size (che probabilmente avrà la taglia della Maserati Levante), e due auto supersportive: una sarà la nuova versione della 8C, la mitica coupé del 2007 a tiratura limitata, che diventerà la supercar del marchio Alfa Romeo. Per la nuova 8C è previsto motore centrale, telaio monoscocca in carbonio, trazione integrale, propulsore elettrificato e oltre 700 cavalli di potenza per prestazioni incredibili. si aprla di accelerazione 0-100 km/h in meno di 3”.

Inoltre Alfa riscoprirà una sigla gloriosa del passato, GTV, per realizzare una sportiva coupé (anche in versione Quadrifoglio) da 600 cavalli a trazione integrale. Per tutte le nuove Alfa ci sarà l’elettrificazione, quindi propulsori ibridi plug-in con autonomie fino a 50 km in modalità elettrica. Così Marchionne, con questa pletora di novità nei prossimi anni, spera che il brand Alfa Romeo passi dalle attuali 170mila vetture vendute alle (ottimistiche) 500mila nel 2022 (ma anche quattro anni na ne aveva promesse 300mila e invece oggi siamo attorno alla metà). 


L’altra parte del rilancio del gruppo FCA passa attraverso il marchio Maserati, che oltre a Ghibli e Levante, che verranno elettrificate con propulsori ibridi, vedrà ampliare la gamma dei Suv con uno Sport Utility medio (delle dimensioni della Stelvio) e soprattutto vedrà finalmente debuttare l’attesissima coupé Alfieri, il cui concept era stato presentato anni fa al salone di Ginevra.

Si tratta di una compatta sportiva anti-Porsche 911, che avrà motori a benzina ma anche un propulsore totalmente elettrico, un telaio leggerissimo in alluminio e una velocità dichiarata sopra i 300 km orari grazie alla vigorosa coppia della propulsione elettrica che consentirà accelerazioni 0-100 km/h in meno di 2 secondi! L’obiettivo di Maserati, secondo il pensiero di Marchionne, è farne un concorrente sia di Porsche, per lusso e prestazioni, che di Tesla per la totale elettrificazione dei modelli con il nuovo progetto Maserati Blue (il nome che sottolinea la propulsione elettrica delle auto del Tridente).