Sessantacinque anni all'insegna di una riconoscibilità assoluta. Basta osservare la silhouette tracciata su un foglio bianco e la Corvette si spiega da sé. Lungo cofano anteriore spiovente, coda tronca, abitacolo arretrato. Ben più di una scelta di design. E' filosofia. Stilistica, certo, influenzata direttamente dalla tecnica. Corvette C8, prossima generazione attesa al debutto nel corso del prossimo anno, segnerà un passaggio epocale, trasformando lo schema della sportività secondo il brand del cravattino in un arretramento del motore in posizione centrale. Per dirla con le parole di Enzo Ferrari, niente più buoi davanti al carro.

I muletti di sviluppo provano a conservare alcuni dei tratti tipici della Corvette, che avrà ancora una coda tronca e tratti spigolosi isiprati alla C7. Tutto un altro bilanciamento delle masse, però, con l'avanzamento dell'abitacolo per ospitare il motore alle spalle. Le indiscrezioni rilanciate da Car and Driver dicono di un progetto leggermente più pesante rispetto alla C7, dalla quale riprenderà il motore V8 6,2 litri, unità che sarà d'accesso. Chili in più, meno di 90 l'aggravio indicato, che verranno compensati da una specifica evoluta, 500 cavalli rispetto ai 460 dell'unità V8 attuale.

Le prospettive più interessanti, però, si collocano in una seconda fase, successiva al lancio. Corvette C8 affiancherà un altro propulsore otto cilindri a V, dalla cubatura inferiore, si vocifera di 5,5 litri, e manovellismi dell'albero a 180 gradi, che regalerebbero anzitutto un timbro unico allo scarico. Unità ad alto regime di rotazione il 5,5 litri, prossimo ai 9.000 giri/min, forte di una potenza intorno ai 600 cavalli. Verrà seguito dalla variante turbocompressa, 200 cavalli più su l'asticella. Tutte, ovviamente, Corvette a trazione posteriore. Scontato? No, perché – ma la prospettiva qui è del medio periodo, guarda al 2022 – la C8 sarà la prima generazione a ricevere un supporto elettrico. Ibrido sotto forma di un'unità posta all'avantreno, è la scelta più probabile e, in questo caso, le indiscrezioni legate ai numeri sono da prendere con le pinze: 1.000 cavalli dal sistema (800 cavalli "termici", probabilmente poco meno di 200 dall'elettrico) ma anche un inevitabile incremento del peso che, nella migliore delle ipotesi, si attesterà su ulteriori 100-120 kg, dettato dalla necessità di impiegare pacco batterie, l'elettronica di gestione del sistema e, ovviamente, il motogeneratore elettrico.

Farà parte del passato non solo l'impostazione motore anteriore-trazione posteriore, ma anche l'offerta del cambio manuale, destinato a essere soppiantato dall'unica trasmissione prevista su Corvette C8, un automatico 8 marce.