Hyundai aggiorna Tucson, il SUV medio di grande successo. Il design, opera dell'italiano Nicola Danza, non viene rivoluzionato. Ma il modello, uno dei cavalli di battaglia del Marchio coreano, presenta una importante novità tecnologica.

Arriva infatti il mild hybrid Diesel. Il 2 litri turbodiesel da 186 cavalli infatti è supportato dal sistema 48 Volt con inverter e dal Mild Hybrid Starter Generator (MHSG). Sono collegati con una piccola batteria agli ioni di litio da 0.44 kWh. Il propulsore elettrico 16 cavalli, lavora da alternatore e da motorino d’avviamento. E supporta il motore termico per brevi periodi, recuperando anche energia in decelerazione. In  tal modo  consente di ridurre emissioni e consumi di gasolio del 7%. Sarà la punta di diamante del modello, a trazione integrale, con cambio manuale a sei marce o automatico a otto rapporti.

Ci sarà anche una seconda ondata. Per l'inizio 2019 arriverà un altro motore a gasolio “virtuoso”. Il 1.6 Diesel Smart Stream, sempre mild hybrid a 48Volt.

Il look presenta nuovi fari a led e paraurti nel frontale e anche i gruppi ottici posteriori sono stati aggiornati. Modifiche anche al portellone e ai terminali di scarico. Più moderno il sistema di infotainment (la strumentazione del cruscotto rimane analogica). Sono disponibili Apple CarPlay e Android Auto.