Aria di Le Mans, alle porte. Aria di novità nel mondiale Endurance, con un futuro destinato a essere scritto dalle hypercar stradali. Con la probabile partecipazione della McLaren. Parole chiave che riportano al 1995 della F1 GTR schierata da Lanzante Motorsport e vincente nella 24 Ore. Da Lanzante, oggi, arriva un flash sull’ultima fatica, prossima al debutto. Abbiamo già registrato la P1 LM, protagonista al Festival di Goodwood nel 2016, in grado di girare in 6’43”2 al Nurburgring. Ancora la Ultimate Series ibrida sottoposta alle cure dell’azienda inglese, che lavora a una Lanzante P1 GT Longtail.

Sarà come prendere una P1 GTR, oggetto esclusivamente rivolto alla pista, trasformarla per renderla “road legal” - omologata, per dirla richiamando altre O da sogno, dei rivali diretti a Maranello – e dotarla del necessario per guadagnare la sigla Longtail. Allora, sulle F1 GTR destinate a Le Mans, allungare la coda era funzionale al miglioramento dell’aerodinamica, configurazione tecnica (la coda lunga) frequentissima sui prototipi destinati alla 24 Ore e in grado di incrementare l'efficienza e la velocità, giacché a espandersi non era solo la coda ma anche la porzione del fondo piatto.

Il primo scatto diffuso su Instagram rivela le novità sul frontale, a partire dai passaruota ventilati per procedere con lo splitter soffiato, le pinne laterali davanti alle ruote modificate e aperture per il raffreddamento maggiorate. Mistero sull’elaborazione del retrotreno, dove McLaren P1 GTR adotta un’ala a cucchiaio con sistema DRS. L’impostazione di partenza del progetto GTR prevede carreggiate anteriori 80 millimetri più ampie della P1 stradale, un’altezza da terra ridotta di 50 millimetri e soluzioni di alleggerimento che, nell’insieme, valgono 50 kg. Dalla power unit ibrida, invece, 1.000 cavalli: 800 dal V8 4 litri twin turbo, 200 dal motogeneratore elettrico.