Studiare da GT500 (in arrivo nel 2019) sui libri di Ford Performance, paga. Insegnante e metodo seguiti da Mustang Shelby GT350 2019, che conserva inalterato il quantitativo di veleno disponibile dal motore V8 5.2 litri aspirato, 526 cavalli e 581 Nm iniettati sull’asfalto con l’asse posteriore e il supporto del cambio manuale 6 marce Tremec. Il Cobra sul cofano perfeziona il morso grazie ad accorgimenti di fine tuning, regolazioni di fino sul fronte aerodinamico e telaistico. Un nuovo spoiler posteriore contribuisce a ridurre il drag, resistenza aerodinamica che penalizza la velocità di punta. Chi vorrà il “pacchetto completo”, però, non potrà rinunciare al Gurney Flap, labbro supplementare e optional che incrementa la deportanza alle velocità elevate ma non di punta.

Le sessioni in galleria del vento hanno contribuito all’evoluzione del model year 2019. Non solo appendici esterne, anche una diversa apertura della griglia anteriore, l’equilibrio perfetto tra esigenze di raffreddamento del V8 e miglioramento del Cd.

Interventi più o meno visibili, accompagnati da altre novità nascoste. Le sospensioni adattive MagneRide con tre diversi stadi di funzionamento restano, cambiano i valori di rigidità delle molle e degli ammortizzatori. Cambia la taratura elettronica del servosterzo e del controllo di stabilità, registrabile anch’esso su tre parametri. L’impianto frenante porta la firma Brembo nelle pinze, a sei pistoncini davanti, quattro dietro. Un aspetto sul quale l’elettronica è stata ritagliata per offrire un diverso bilanciamento della ripartizione tra i due assi.

Affinamenti che riusciranno a cogliere i guidatori più avanzati, spinta al limite la Mustang GT350 2019 promette un incremento del grip ottenuto dalle gomme Michelin realizzate su misura: non nella taglia quanto nella mescola e nel disegno del battistrada. I Pilot Sport Cup 2 sono montati su cerchi da 19 pollici, differenziati tra avantreno e retrotreno nell’impronta a terra: 295/35 R19 contro 305/35 R19.

Mustang Shelby GT350 R, il piacere negato: la prova

Ultime note, secondarie, sul miglioramento della dotazione di serie. Il SYNC 3 con schermo da 8 pollici è standard così come l’automatismo universale per l’apertura del garage, i sedili Recaro possono essere scelti anche con regolazione elettrica e inserti in pelle scamosciata; di serie il clima bi-zona e l’audio Harman B&O da 12 altoparlanti. Negli USA le prime consegne sono programmate a inizio 2019.