Appuntamento al 2020, sarà allora che scopriremo il nuovo Defender. Land Rover è al lavoro per sviluppare il modello del prossimo mezzo secolo di storia in fuoristrada. Fa parte del vasto piano di espansione, su prodotto e tecnologia, strutturato dal gruppo Jaguar-Land Rover. Così, la voglia di Defender, fino ad allora, dovrete soddisfarla ricorrendo al mercato dell’usato. Se firmato Kahn Design, anche meglio.

Base Defender station wagon 2015, motore diesel 2.2 litri da 123 cavalli e cambio manuale 6 marce. Servono oltre 75 mila euro perché esca da The Chelsea Truck e si diriga nel vostro garage. In compenso, lo stile Kahn Design, una percorrenza inferiore ai 20 mila chilometri e la garanzia di portarsi a casa un pezzo di storia dell’auto.

Lo studio di design londinese apporta i saggi correttivi. La carrozzeria è in tinta Fungus Green, l’ideale per intonarsi con la campagna inglese. Tetto a contrasto, Olde English White. Ed è solo l’inizio della personalizzazione, che conta fari anteriori a led, paraurti modificati, luci supplementari, griglia anteriore e cornici in tinta carrozzeria, kit carrozzeria widebody, cerchi da 20 pollici e doppio terminale di scarico posteriore. Approfondendo, tornerà utile il kit di sollevamento fino a 5 centimetri, installato su sospensioni con ammortizzatori a gas, come le piastre protettive applicate sul fondo. Il miglioramento della dinamica del Defender passa anche dall’adozione di smorzatori delle vibrazioni sul volante.

Land Rover Defender Works, God Save the V8

Fuoristrada di gran lusso all’interno. Il Defender si trasforma con i rivestimenti in pelle Nappa, applicata sui pannelli delle portiere, la strumentazione, proseguendo con i montanti anteriori, il tunnel centrale. Le sedute abbinano la sportività del disegno GTB per i posti anteriori, con cuciture trapuntate e pelle forata, a due file posteriori rifinite con uguale attenzione ma prive dello stesso contenimento laterale.

Ares, tuning da sartoria per il Defender