Lord March riapre i cancelli della sua tenuta, 25 anni dopo è ancora Festival di Goodwood, più importante che mai. La formula vincente dei “saloni all’aperto”, con in più il tocco delle esibizioni dinamiche, i tentativi di record sull’ormai iconica scalata, andrà in scena dal 12 al 15 luglio. Da una ben più lunga, difficile e celebre cronoscalata arrivano due delle novità dell’edizione 2018 del Festival della velocità. Volkswagen I.D. R Concept proverà a prendersi il primato dopo aver polverizzato quello alla Pikes Peak.

Tra i suv è riuscita un’impresa speculare a Bentley Bentayga. Dieci esemplari di Bentayga Pikes Peak Edition verranno commercializzati a partire da agosto, negli USA e in Europa. Specifiche identiche al modello al via. Motore W12 6 litri twin-turbo da 600 cavalli e 900 Nm, quattro ruote motrici, sospensioni adattive, barre antirollio a controllo elettronico con attuatore a 48 volt, fino al pacchetto aerodinamico in fibra di carbonio. I freni, anch’essi in composito carboceramico. Sfida tra suv di altissimo livello che non può dimenticarsi di Rolls Royce Cullinan, ovviamente presente al Festival così come l'intera gamma del brand.

Per due progetti già noti, Goodwood sarà anche prima mondiale di alcune attesissime novità. In ordine di importanza, largo a nuova Toyota Supra. Motore sei cilindri in linea, 3 litri turbocompresso, che svilupperà circa 340 cavalli e sarà abbinato alla trasmissione automatica, tutto punta nella direzione di un cambio 8 marce. Meccanica di scuola BMW, com’è noto.

McLaren porta al debutto la 600LT, ultimo racconto della serie Longtail. Le novità tecniche sono concentrate nei 74 millimetri di lunghezza in più oltre l’asse posteriore, centimetri tutti realizzati in fibra di carbonio, sfruttati per installare un’ala fissa, un diffusore più esteso, una fascia con aperture dietro le ruote per gestire le turbolenze al meglio. E un impatto evidente sull’aerodinamica lo ha anche il posizionamento alto degli scarichi.

McLaren 600LT, le prestazioni hanno la coda lunga

Indirettamente McLaren è Lanzante P1 GT. Sarà come prendere una P1 GTR, oggetto esclusivamente rivolto alla pista, trasformarla per renderla “road legal” e dotarla del necessario per guadagnare la sigla Longtail.

Restando tra i marchi che giocano in casa, Aston Martin DBS Superleggera è alla prima in pubblico della SuperGT derivata dalla DB11. Aston riscopre una sigla che da tanti anni fa parte della sua storia e che identificava da sempre una versione più sportiva e superveloce della sua berlinetta. Il termine S abbinato alla sigla DB sta proprio a significare quello. Ma non solo: sulla Aston Martin DBS c’è anche il nome Superleggera, l’iconico marchio della carrozzeria italiana Touring.

Aston DBS Superleggera, omaggio alla tradizione

Carrellata British che prosegue con il debutto del marchio Brabham. La supercar BT62 non fa mistero di volersi porre in diretta contrapposizione alla McLaren Senna, per la formula ad altissime prestazioni classica. Specializzata per l'impiego in pista, monta un motore V8 aspirato, 710 cavalli, 70 esemplari appena la tiratura prevista. Con un progetto: portare Brabham Automotive a correre la 24 Ore di Le Mans.

Brabham BT62, supercar nel nome di sir Jack

Dalla Le Mans arriva, vittoriosa, Porsche. La 911 ha conquistato la Classe GTE nei 70 anni di storia del marchio di Stoccarda, al quale verrà dedicata la scultura al centro della tenuta di Lord March: è la terza volta nei 25 anni di Goodwood che Porsche si prende la scena. Da non perdere, però, la 919 Evo macina-record e la 911 Speedster Concept, a un passo dalla produzione. Evocativo prototipo che ricorda la “numero uno” di Zuffenhausen, la mitica 356 Roadster, omologata l’8 giugno 1948. Simbolo dell’orgoglio del Marchio, fedele al suo passato, punta ovviamente sulle forme e sul piacere di guida puro. 911 Speedster Concept è stata sviluppata dal reparto Motorsport, sulla scia di 911 GT2 RS e GT3 RS

Settant’anni sono il compleanno celebrato nel 2018 da Land Rover, che esporrà a Goodwood una serie di modelli, dal Defender al Range Rover e schiererà sulla linea di partenza della Hillclimb il Defender Works V8.

Restando in tema di celebrazioni, il cinquantenario di Nissan GT-R e di Italdesign ha portato alla collaborazione concretizzata nella one-off Nissan GT-R50 by Italdesign, alla prima mondiale a Goodwood e prossima alla produzione in piccola serie.

GT-R50, festa di compleanno per due

In quello che è il paese dei balocchi per gli amanti delle auto e delle corse – vista l’esibizione di numerosissime vetture di varie categorie, Formula 1 inclusa – non mancheranno Ferrari, con la prima britannica della 488 Pista (leggi il primo test) e Alfa Romeo, che esporrà le NRING di Giulia e Stelvio, edizioni celebrative dei primati ottenuti sulla Nordschleife.

Giulia e Stelvio NRING, Instant Classic da collezione

E le americane? Tesla sarà presente con una Model 3 in esposizione statica e specifiche statunitensi, Ford, invece, abbinerà al verde dell'erba di Goodwood quello della Mustang Bullit svelata a Detroit lo scorso gennaio. Sotto al cofano il V8 di 5.0 litri portato a quota 475 cavalli, per una velocità massima di oltre 260 km/h,  col sistema di iniezione OperAir e il collettore di aspirazione della Shelby 350. Tra le particolarità, oltre al colore carrozzeria verde Dark Highland, il cambio manuale con pomello bianco come quello dell’originale.

Bullit, nel nome del mito McQueen