Appuntamento a Ginevra più che a Parigi, dove potrebbe debuttare il restyling di Renault Twingo, lasciando alla nuova generazione di Renault Clio la vetrina più importante in Europa, anche se vorrà dire attendere marzo 2019. I muletti proseguono lo sviluppo su strada e rivelano novità interessanti. Lo stile sarà un’evoluzione nella direzione dei tratti scritti da Scenic. I fari anteriori si assottiglieranno e saranno a sviluppo orizzontale senza, però, l’appendice a C delle luci diurne che caratterizza Megane. La carrozzeria 5 porte manterrà le maniglie in corrispondenza dei montanti posteriori.

A bordo scopriremo un ambiente completamente rinnovato, la plancia davanti al passeggero dovrebbe seguire l’impostazione con le feritoie delle bocchette del clima estese a tutta larghezza. C’è, però, tanto altro da registrare. Anzitutto la proposta di un sistema di assistenza alla guida in grado di gestire velocità e traiettoria in autostrada, potrebbe seguire quanto proposto da Nissan con il sistema ProPilot. Altri dispositivi di sicurezza e assistenza saranno presenti e “istruiti” dalla telecamera posta dietro al parabrezza,  particolare chiave emerso sui muletti, insieme alla possibile integrazione di un radar sulla fascia paraurti anteriore.

Al capitolo motorizzazioni è atteso l’aggiornamento delle unità Diesel 1.5 litri, da non escludere un abbinamento all'ibrido leggero a 48 volti. L’offerta a benzina ruoterà intorno a un turbo 1.0 in sostituzione del 3 cilindri 0.9 litri e al nuovissimo 1.3 litri Tce sviluppato in collaborazione con Daimler e sfoggiato su Renault Scenic.