Mentre Abt si diverte e sperimenta l’ibrido monstre sulla vecchia generazione di RS6, in Audi lavorano a pieno ritmo sulla nuova berlina supersportiva media. RS6 tre volumi e RS 6 Avant arriveranno nel corso del 2019, l’appuntamento prescelto potrebbe essere il Salone di Francoforte. La partita che dovrà giocare fa la conta di rivali note, da BMW M5 a Mercedes-AMG E 63. Progetti che saranno tutti accomunati dal frazionamento del propulsore e dalla presenza delle quattro ruote motrici.

Audi RS6 2019 ricorrerà al motore V8 4 litri twin-turbo, cubatura e architettura identici a Mercedes, mentre BMW fa affidamento al Twin Power Turbo da 4.4 litri. Il 4 litri della galassia Audi ha dato dimostrazione delle proprie capacità sotto il cofano di Lamborghini Urus e di Porsche Panamera Turbo. Nell’applicazione su RS6 si porterà al limite dei 615 cavalli e 800 Nm di coppia motrice.

Svaniscono le ipotesi di una possibile proposta ibrida, quella che in casa Porsche, restando sempre con l’obiettivo su Panamera, assicura 680 cavalli. Se l’incremento di potenza rispetto all’attuale Audi RS6 Avant sarà tutto sommato relativo, circa 10 cavalli in più, i newtonmetri di coppia aumenteranno sensibilmente, da 700 a 800 Nm, sempre gestiti dalla trasmissione automatica 8 marce e trazione quattro.

Audi ABT RS6-E, Frankenstein ibrido: video

Rumours su specifiche tecniche che spingeranno un corpo vettura più leggero, varrebbe circa 80 kg l’alleggerimento consentito dalla piattaforma MLB, come riporta Autocar. Il ritmo serrato con il quale Audi lancerà nuovi modelli nel giro di un paio di anni abbiamo visto si prenderà particolare cura dei modelli sportivi. L’unità motrice che avremo su RS6 berlina e Avant andrà anche su RS7, diverso frazionamento, invece, per Audi S6, versione che precederà la RS di Audi Sport e sarà spinta dal motore V6 2.9 litri twin-turbo visto all’opera su Audi RS4 Avant, con il medesimo livello di potenza: 450 cavalli e 600 Nm di coppia.