Le auto elettriche continuano a essere una nicchia. Sempre più chic però, con un’aurea di prestigio e di politically correct che le rende speciali agli occhi del grande pubblico. In questo solco sicuramente punta a fare buoni risultati la svizzera Microlino.

Ovvero, l’Isetta elettrica del ventunesimo secolo. Non è un esercizio di stile, ma arriverà sulle strade. Infatti ha superato, non senza qualche difficoltà a causa della portiera frontale, i test di omologazione europea. E’ attesa per il 2019, a un prezzo di partenza circa 12.000 euro. Due posti a sedere, 450 kg di peso a vuoto e 300 kg di capacità di bagagliaio.

Riprende il design di Iso Isetta, celebre microvettura italiana di fine anni Cinquanta, prodotta su licenza da BMW nel decennio successivo. Una silhouette di sicuro impatto per una lunghezza di soli 2,4 metri.

Microlino è al 100% elettrica, spinta da un motore da 20 cavalli. Alimentato nella versione base da batterie da 8 kWh che le permettono un’autonomia di 120 km. Al top gli alimentatori da 14,4 kWh che consentono un range di 215 km. L’accelerazione da 0 a 50 km/h si completa in 5 secondi, la velcità massima è di 90 km/h. Ideale per gli spostamenti urbani ad autonomia sempre sotto controllo.

L’esordio sarà sul mercato svizzero. Per l’Italia la produzione sarà a cura dell’emiliana Tazzari (Imola). A breve Microlino sarà configurabile online