Jeep ha reclamato presso la U.S International Trade Commission la sospensione della vendita di Mahindra Roxor. Il fuoristrada indiano per il Marchio americano sarebbe troppo simile alla storica Willys e di conseguenza anche a Wrangler.

Jeep nei decenni è diventata più di un brand, ma vero archetipo di fuoristrada, proprio grazie a questi due modelli. Le forme dell’economica Roxor (15.000 dollari il prezzo base) sarebbero squadrate e identiche, anche come altezza, a quelle delle Jeep più dure e pure.

La mossa pare più strategica che legale. Mahindra da decenni in verità produce fuoristrada. Anzi dal 1947 iniziò a costruire proprio le Jeep Willys su licenza per il mercato indiano.

La decisione di Jeep arriva un anno dopo l’apertura del quartier generale americano di Mahindra in Michigan, lo stato dei motori in USA. Investendo 600 milioni di euro e con la prospettiva di impegnare 670 persone per la costruzione di Roxor. Anche se a un livello molto più basso Roxor potrebbe quindi essere una alternativa alle Jeep. Compatta, lunga 3,76 metri, con telaio a longheroni e un diesel quattro cilindri di 2.5 litri da 62 cavalli e 195 Nm di coppia. Disponibile a quattro e a due ruote motrici.

Un modello molto semplice, al momento non omologato per l’uso sulle strade pubbliche. Ma che a Fiat Chrysler Automobiles potrebbe dare fastidio in prospettiva. La partita a scacchi è cominciata.