Quale miglior modo di ingolosire i potenziali clienti se non quello di mostrare la creatura dal vivo, in versione esercizio di stile? Pininfarina PF0 parte da Pebble Beach, Concorso d’Eleganza ed evento per connoisseur, proverà ad ammaliare e convincere a disporre il bonifico multimilionario per avere in garage, dopo il 2020 – anno previsto di avvio della produzione – una hypercar elettrica che sarà il primo passo di Automobili Pininfarina nei panni di costruttore.

Capitali indiani, con l’acquisizione di Mahindra & Mahindra, che ha portato alla nascita del brand, destinato a produrre la hypercar nello stabilimento di Cambiano. Sarà elettrica a batterie, dopo esperimenti di stile firmati Pininfarina nel campo delle fuel cell, il più recente con H2 Speed. L’ispirazione del design firmato Luca Borgogno, direttore dello stile, promette di rifarsi in parte alla Pininfarina Sergio del 2015 e altre icone del passato, dalla Cisitalia disegnata da Battista Pinin Farina – la prima auto ad aver guadagnato un posto al MOMA – alla Modulo.

Inevitabilmente è lo stile a essere centrale quando si racconta del marchio Pininfarina e Michael Perschke, a.d. di Automobili Pininfarina, spiega la scelta di avvicinare i potenziali clienti della PF0 al Concorso d’Eleganza che si terrà nella Car Week di Monterey: «Numerose icone di design nell’incredibile storia di Pininfarina hanno vinto premi al Concorso d’eleganza di Pebble Beach, mi affascina presentare un futuro classico Pinifarina ai potenziali proprietari a ridosso di questo evento. L’anteprima speciale per i VIP fa sì che i futuri proprietari della PF0 – molti dei quali indubbiamente posseggono tanti classici moderni e storici – abbiano l’opportunità di essere parte della nascita dell’azienda e della sua hypercar».

Dopo il flash sullo stile esterno, l’anteriore a richiamare la concept Sergio e la Pininfarina Birdcage 75th Anniversary, arriva l’impostazione schematica dell’interno, all’insegna del minimal hi-tech: volante, due display e una strumentazione centrale avvolgono il guidatore. Essenzialità che è la cifra estetica del concept, come racconta Borgogno: «L’obiettivo inseguito nel design dell’esterno della PF0 è una bellezza senza tempo in ogni aspetto, altrettanto importanti sono gli interni. I valori stilistici di Pininfarina come eleganza e semplicità ci offrono l’opportunità di distinguerci dallo stile di gran parte delle attuali sportive e hypercar».

Sarà al Salone di Ginevra 2019 che avverrà l’esordio in pubblico dell’elettrica da quasi 2.000 cavalli, oltre 400 km/h di velocità massima e uno zero-cento orari al limite della fisica: meno di 2 secondi. Il tutto con la promessa di un’autonomia di marcia prossima ai 500 km. Ciascuno dei 150 esemplari, tiratura limitata della PF0, verrà assemblato a mano.