Una Bugatti Chiron da guidare su strada o, volendo, anche… in pista. Basta non avere fretta. Difatti non è una Chiron “vera” ma una Chiron realizzata con mattoncini ed elementi LEGO Technic. Un fantastico gioco per grandi, in scala 1:1, in grado di ospitare due persone e di raggiungere la pirotecnica velocità di 20 chilometri all’ora (400 in meno rispetto al modello originale…).

È, questa, l’ultima trovata che LEGO propone. Una bellissima provocazione che ricrea il design, le caratteristiche estetiche e (in parte) la tecnologia della hypercar Bugatti. Realizzata utilizzando oltre un milione di pezzi LEGO e spinta da un complesso di 2.304 motori elettrici Lego regolarmente in vendita, per un totale 5,3 cv con una coppia di 92 Nm, ed è dotata di spoiler posteriore, tachimetro, luci anteriori e posteriori, volante e pedale del freno rimovibile. Per costruire questa meraviglia, sono stati necessari 339 tipi differenti di mattoncini e 13.000 ore di lavoro!

Andy Wallace, apprezzato pilota con molte vittorie nelle 24 Ore di Le Mans e Daytona, è stato scelto come specialissimo tester. Uscendo dall’abitacolo, ha raccontato: "Quando l’ho vista per la prima volta, sono rimasto immediatamente colpito dalla precisione del modello e dalla minuziosa attenzione ai dettagli: infatti, se la guardi a 20 metri di distanza non è così immediato notare che si sta guidando un’auto LEGO, seppur in scala 1:1”.

Lena Dixen, vicepresidente senior di prodotto e marketing del Gruppo LEGO, ha aggiunto: "Questo modello a grandezza naturale è il primo esperimento del suo genere. Abbiamo voluto spingere i confini della nostra immaginazione. Per oltre 40 anni, LEGO ha consentito ai fan di ogni età di testare la propria creatività con un sistema di costruzioni uniche. Idee che li sfidasse ad andare oltre la semplice realizzazioni di nuovi progetti. I progettisti e gli ingegneri della fabbrica di Kladno, nella Repubblica Ceca, il luogo dove si costruiscono i modelli per i negozi e i parchi LEGOLAND, hanno svolto un lavoro straordinario nel ricreare le forme iconiche di Chiron ma, soprattutto, nel dare la possibilità di guidare questo modello“.