La compatta coreana si aggiorna. Hyundai i30 per rimanere in scia alla concorrenza, sempre serrata, del segmento C, presenta nuovi motori e design affinato.

I propulsori sono i moderni Diesel della famiglia Smartstream, i quattro cilindri di 1.6 litri con tre step potenza da 20 cavalli: 96, 116 e 136. Omologati Euro 6d-Temp e abbinati a un cambio manuale a sei marce, mentre per le “over 100 cv” in opzione c’è l’automatico doppia frizione a sette rapporti (7DCT).

Interessanti i consumi dichiarati secondo il nuovo e più attendibile ciclo WLTP. Da 3,8 litri/100 km (percorrenza di 26,3 km/litro) fino a un “massimo”, sempre nel percorso misto di 4,3 litri/100 km (23,3 km/litro). Gli Smarstream saranno disponibili sulle i30 cinque porte, Wagon, Fastback e N.

Dalla i30 Fastback (il nostro test) è stato mutuato il paraurti anteriore su tutte le versioni, eccetto le più sportiveggianti N e N-Line. Così la berlina a cinque porte e la familiare si uniformano al resto della gamma.

Con la possibilità optare per due nuove livree della carrozzeria, Stellar Blue e Olivine Grey. L’infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, con un aggiornamento dello schermo in plancia da 8 pollici.