Occhio al concept, perché ci sarà ben altro che una visione supersportiva dietro le linee di Skoda Vision RS al Salone di Parigi 2018. Ci saranno i contenuti della prossima generazione di Skoda Rapid Spaceback. È come conosciamo, oggi, l’interpretazione del segmento C da parte del marchio ceco. Cambierà, chissà se anche il nome sarà diverso, tra un anno. Un solo modello, due volumi cinque porte - del resto la tre volumi quattro porte ha fatto una fugace apparizione al debutto in Italia -, i muletti immortalati in pista e fuori dal Nurburgring rivelano una strettissima parentela con il concept Vision RS.

Dalla calandra posta quasi perpendicolare al terreno ai fari spigolosi, fino ai gruppi ottici posteriori a sviluppo orizzontale e con una porzione estesa sul portellone. Quest’ultimo conserverà il lunotto allungato in basso che caratterizza l’attuale Spaceback. I bozzetti della show car parigina anticipano ovviamente canoni più estremi e sportivi, anche nell’andamento della cornice dei finestrini, uno dei particolari maggiormente camuffati sui primi muletti visti su strada: talmente ampia la porzione di carrozzeria in sul montante C da lasciare spazio a un'ovvia interpretazione composta da un terzo finestrino laterale.

Skoda si prepara a un debutto nel segmento C con un modello più maturo e cresciuto di quanto non fosse Rapid di prima generazione, lanciata nel 2012 con carrozzeria tre e due volumi, diversamente dalle altre “cugine” compatte del gruppo Volkswagen (Golf, Audi A3, Leon) – tutte sviluppate su pianale MQB – è figlia del pianale PQ25, di fatto riservato ai modelli del segmento B di precedente generazione. Crescerà il passo fino a 2,65 metri (+5 cm di incremento), aumenterà soprattutto la larghezza e gli interni svilupperanno un’impostazione molto più moderna e accattivante.