Parigi, il Salone, s’avvicina. DS gioca in casa e sarà l’occasione giusta per svelare il secondo, importante, tassello della nuova gamma, inaugurata con il suv DS 7 Crossback. Prima del Mondial, 2 e 3 ottobre le giornate di anteprima, c’è l’appuntamento virtuale: giovedì 13 settembre verranno svelate le caratteristiche e le linee di DS3 Crossback. È il prodotto atteso, un crossover urbano tutto stile e ricercatezza, non senza particolari che saranno in grado di identificare in modo inequivocabile la Crossback piccola come una DS.

Il frontale sarà elaboratissimo, tra tagli, “gemme” nei fari full led, luci diurne incastonate sul paraurti, lungo la fiancata, spazio alle maniglie a filo con la carrozzeria, una finezza di classe superiore. Il crossover accompagnerà alla naturale pensione DS3, oggi berlina tre porte con dimensioni da utilitaria anche particolarmente compatta. DS3 Crossback, invece, andrà a collocarsi dove altre rivali del calibro di Audi Q2  o Volkswagen T-Roc la attendono. Si navigherà sulla soglia dei 4,20 metri di lunghezza, probabilmente.

Sviluppata sul pianale CMP, nel futuro ha carte già scritte, che raccontano di una prospettiva certa di elettrificazione, vista la predisposizione della piattaforma all’alloggiamento di un motore elettrico da 115 cavalli e un pacco batterie da 50 kWh.

Nei mesi scorsi si sono succedute numerose indicazioni sull’impronta di stile che caratterizzerà DS3 Crossback. Dagli interni con bocchette a forma di diamante, lavorate per richiamare la D e la S intersecate del logo DS Automobiles, fino alla presenza della pinna sul montante B, un diretto rifarsi alla DS3 berlina che andrà a sostituire nel tempo. Pinna che è centrale nell’ultimo teaser diffuso dalla casa, su Twitter, dall’a.d. Yves Bonnefont.