Made in Emilia. La nuova Lamborghini da corsa, Huracan GT3 Evo, è stata sviluppata interamente a Sant’Agata Bolognese. Auto ha presenziato alla prima mondiale del bolide. Celebrata al Nürburgring santuario del motorsport in occasione della tappa Super Trofeo Europe.

Huracan GT3 EVO, scheda tecnica e dati ufficiali

Discende direttamente da Huracan GT3, macchina vincente alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring nel 2018. Festeggia i dieci anni del campionato monomarca ed è nata dal lavoro, durato un anno, della Squadra Corse del Toro.  

Giorgio Sanna, capo di Lamborghini Motorsport, la racconta così. “Huracan GT3 EVO è la conseguenza dell’esperienza maturata negli ultimi tre anni di gare sui circuiti di tutto il mondo. L’obiettivo principale durante il suo sviluppo è stato il miglioramento della guidabilità per rendere la vettura più facile e prevedibile per i gentlemen drivers, con costi di gestione contenuti per i team. Alle scuderie che hanno investito su Lamborghini nelle competizioni GT del passato diamo l’opportunità di aggiornare le attuali Huracán GT3 con un kit EVO omologato (a circa 90.000 euro) per il prossimo triennio di gare. Potranno, come sempre, usufruire del nostro supporto tecnico e servizio ricambi in pista in tutti i campionati coinvolti”.

Nata per essere più performante e guidabile GT3 EVO ha goduto della sinergia con specialista Dallara. Farà il suo esordio agonistico alla 24 Ore di Daytona a gennaio 2019. A un prezzo di 389.000 euro, tasse escluse.

Il motore è il V10 aspirato di 5.2 litri derivato da quello che equipaggia le Huracan Performante (640 cavalli sulla “stradale”). Beneficia nuovi assi a camme e valvole in titanio per essere più efficiente e affidabile. Infine la sicurezza è l’abitabilità, sempre secondo i canoni molto restrittivi di un’auto da corsa, sono garantite dal rollcage ridisegnato, che facilita l’accesso e offre un comfort migliore anche per driver di stazza maggiore.

Dal vivo fa impressione. Nel frontale si notano subito  gli affinamenti a splitter, dal bordo d’attacco pronunciato, e al cofano. Che è in fibra di carbonio (prima era fibra di vetro), implementa capacità di raffreddamento del radiatore.

Vistoso, e imprescindibile, il grande alettone posteriore, anch’esso in carbonio, dalle estremità modellate. Con twist e pinne per renderla ancora più efficiente. Sono state aggiornate le sospensioni anteriori, con  braccetti non più in acciaio ma in alluminio. Migliorano così rollio e la connessione tra i due assi.

Al posteriore nuovi mozzi, cuscinetti e semiassi. Inediti pire gli ammortizzatori dello specialista Ohlins, ora a quattro vie, per passare sui cordoli al massimo. Arriva anche l’EHPS, Electro Hydraulic Power Steering, lo sterzo elettro-idraulico con manettino per regolare in corsa il livello di servoassistenza. Ottimizzato  anche l’ABS, con l’adozione del recente Bosch ABS M5. La GT3 Evo è pronta per correre e vincere.