Il prossimo 27 ottobre a Padova in occasione di “Auto e moto d’epoca” ci sarà un pezzo speciale all’asta 

Una vera one-off, che tale non sarebbe dovuta essere. Nata nelle officine Abarth per mano del celebre ingegnere Sergio Limone, uomo storico per le Lancia da rally, ma anche per Scorpione e Biscione.

Concepita nel 1992, sarebbe dovuta diventare un modello di serie, sfruttando una meccanica in comune con Lancia Delta Integrale Evoluzione. Ovvero con trazione integrale permanente, motore due litri turbo, con testata plurivalvole, con  intercooler raffreddato con getto d’acqua nebulizzato. In grado di erogare circa 400 cavalli. Con cambio 6 marce e impianto frenante derivato dalla Formula 1.

Il modello presenziò come medical car al Gran Premio d’Italia di Formula 1 del 1994 e fu nei padiglioni, ammiratissima, al Motor Show di Bologna.

Una vettura davvero speciale, ma il Gruppo Fiat considerò, forse non a torto (purtroppo) troppo costosa la messa in produzione di un modello tanto estremo.

Niente da fare. L’ultima erede di una stirpe speciale andrà all’asta a Padova, per una cifra di partenza che dovrebbe essere intorno ai 200.000 euro. Una somma non banale, me nemmeno esagerata, anzi, per una icona dei campionati di Turismo.

Indimenticabile la 155 V6 TI del 1993, che strapazzò le rivali tedesche nel prestigioso DTM. Dotata del mitico 2.5 V6 “Busso” in versione specialissima: 420 cavalli a 12.000 giri.