A Melfi si fa la storia. Fiat Chrysler Automobiles ha destinato più di 200 milioni di euro per produrre Jeep Renegade Phev. Il SUV compatto plug-in hybrid, il primo passo per un cambio epocale per FCA, soprattutto sul mercato europeo.

Renegade plug-in hybrid affiancherà sulla linea di produzione le versioni Diesel e benzina (con i nuovi Firefly) dello stesso modello e di Fiat 500X.

In questa direzione sono cominciate le attività propedeutiche alla produzione. Parte degli investimenti è ovviamente destinata alla formazione degli operai specializzati e all’adattamento della fabbrica al nuovo progetto.

Le parole di Pietro Gorlier, neo responsabile per la Emea di FCA sono chiare.

"Le oltre 742.000 Renegade prodotte in Italia dal lancio ad oggi fanno dello stabilimento di Melfi il posto ideale e della Renegade il prodotto perfetto per il lancio della versione PHEV che rafforzerà ulteriormente l’offerta di questo veicolo che ha già riscosso un grandissimo successo".

Lo stabilimento lucano continua a essere un impianto nevralgico per il Gruppo. Questo è un bene sicuramente per l’Italia. Renegade Plug-in hybrid sarà assemblata dal 2019 e arriverà sul mercato a inizio 2020.

Fiat Chrysler Automobiles muove i suoi passi nell’elettrificazione. Iniziata con Chrysler Pacifica Minivan PHEV e con ka tecnologia e-Torque mild-hybrid sul Ram 1500. Il progetto prevede entro il 2022, 12 sistemi di propulsione elettrica (BEV, PHEV, full-hybrid e mild-hybrid) nelle architetture globali, con 30 modelli.