Ha lasciato il ruolo di apripista alla versione LMS GT3 da corsa, adesso, è tempo di iniziare la marcia d’avvicinamento al debutto. Audi R8 2019 si rifà il look e non sarà l’unico dettaglio a rinnovare la supercar tedesca. Primo teaser, di R8 in versione Spyder, che potrebbe approfittare dell’appuntamento di Los Angeles, a fine novembre, per svelare le novità.

A partire dalla rinnovata calandra, un po’ meno spigolosa nella cornice interna e con l’estensione in tinta carrozzeria al di sotto dei nuovi gruppi ottici.

Risulta più assottigliata nell’insieme e dinamica, modifiche legate a nuove appendici alle estremità del paraurti e al trattamento riservato all’accoppiamento tra cofano anteriore e single frame: tre feritoie riprendono gli stilemi di nuova Audi A1 Sportback, a sua volta evocativa della Audi Quattro.

Andando a caccia di particolari, in un gioco del "trova le differenze", tra R8 restyling e l'attuale modello sul mercato si scoprono anche delle sottili griglie ai lati dei fari anteriori: dettaglio meramente estetico o con una funzione aerodinamica si scoprirà in occasione della prima mondiale.

Nuova Audi A1 Sportback, dinamismo incontenibile

Quel che non racconta il teaser lo anticipano i muletti di sviluppo. Sostanziali novità di stile si ritroveranno al posteriore, con un nuovo diffusore, terminali di scarico ovali anziché rettangolari e griglia a tutta larghezza al di sotto dei fari. Il top di gamma, oggi Audi R8 plus, con 610 cavalli espressi dal V10 aspirato 5.2 litri, potrebbe trasformarsi in R8 GT, secondo alcuni rumours. Alla variazione di sigla dovrebbe accompagnarsi l’incremento della potenza fino a 640 cavalli, step del V10 nell’applicazione su Lamborghini Huracan Performante.

Che sia ancora R8 plus o diventi R8 GT, il modello ristilizzato 2019 continuerà a sfoggiare l’ala posteriore fissa.