Libero sfogo alla personalizzazione, da subito, su nuova BMW X5. Piani diversi, quelli sui quali navigano da una parte l’allestimento M Sport, dall’altro gli accessori M Performance Parts. Dettagli buoni per sottolineare alcuni tratti del suv, il cui lancio sul mercato è previsto a inizio marzo. Tanta fibra di carbonio, lavorata a mano nell’applicazione della finitura lucida, andrà a comporre appendici aerodinamiche e inserti di stile, dalle alette (le winglets) sui paraurti, davanti alle ruote anteriori e dietro le posteriori, fino alle calotte degli specchietti.

L’ampia griglia al di sotto della calandra potrà completarsi con le cornici supplementari, anch’esse in carbonio, materiale impiegato anche sull’elemento simil-diffusore al retrotreno. Non è realizzata in composito, piuttosto è un’applicazione color nero opaco, quella che personalizza la fiancata, al di sopra delle minigonne, con tanto di logo M Performance a corredo.

Stile e non solo, con i diversi set di cerchi. Sarà possibile optare per un treno di ruote da 20 pollici o da 22 pollici, quest’ultimo ben 1 kg per ciascun cerchio più leggero di un pari diametro. In termini assoluti vale una riduzione importante delle masse non sospese, da leggere tuttavia nel quadro d’insieme di un suv come BMW X5, di certo imponente nella stazza.

Prova su strada di nuova BMW X5: l'auto totale

Suv a vocazione maggiormente stradale o fuoristradistica, quest’ultima sarà amplificata dalle gomme di tipo All Terrain, battistrada in grado di fare la differenza in off-road.

All’incremento delle prestazioni si rivolgono le pinze freno in alluminio, a quattro pistoncini le anteriori, e i dischi maggiorati, con superficie forata.

Come il look esterno, anche gli interni di BMW X5 saranno personalizzabili con gli accessori M Performance: dal volante in Alcantara o in misto Alcantara-carbonio, ai tappetini specifici, la pedaliera in acciaio e le palette del cambio Steptronic cromate o effetto carbonio.

X5 ibrida plug-in: sviluppi elettrici da primato

Chicca dedicata ai cultori dell’analisi approfondita, la chiave OBD – collegata alla porta di diagnostica del veicolo – che invia alla app sullo smartphone tutti i parametri di funzionamento della vettura, incrociando i dati con il posizionamento GPS e le riprese della videocamera dello smartphone. Una vera e propria telemetria il sistema M Performance Drive Analyser.