Non è ancora tempo di bandiera a scacchi sulla saga Jaguar F-Type, futuro dell’emozionale coupé (e roadster) del quale si discute in Jaguar, con l’orizzonte posto al 2020. F-Type Chequered Flag, piuttosto, è un’edizione limitata, omaggio ai 70 anni di storia del Giaguaro, dalla XK120 del 1948 alla sportività attuale incarnata al meglio dalla coupé.

Tre motorizzazioni tra le quali scegliere, dal quattro cilindri turbo benzina da 300 cavalli e 400 Nm, di per sé sufficiente a regalare il brio che t’aspetteresti da una sportiva tanto sensuale, alle unità 3 litri V6 sovralimentate dal compressore volumetrico e offerte negli step 340 e 380 cavalli.

L’edizione speciale si caratterizza per i badge esterni e il logo della bandiera a scacchi ricamato sui poggiatesta, per il volante con tacca sulla corona, i sedili sportivi Performance in pelle Windsor (a richiesta anche climatizzati e riscaldabili), l’offerta di cerchi in lega color nero lucido e trattamento diamantato, un set da 20 pollici che richiama il tetto nero, a contrasto con le tre tinte carrozzeria proposte: Caldera Red, Fuji White e Carpathian Grey.

Trazione posteriore per la F-Type Chequered Flag 2 litri e V6 340 cavalli, la più prestazionale tra le motorizzazioni è abbinata di serie alla trazione integrale. Tra gli interventi di personalizzazione che distinguono la coupé, l’impiego a bordo di inserti in alluminio dark in plancia e il rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony.

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Il lancio della Chequered Flag fa da traino ad altre novità che interessano l’intera gamma, che guadagna la telecamera posteriore e l’assistente frontale al parcheggio di serie. L’infotainment Touch Pro con schermo da 10 pollici è completo adesso di protocollo Android Auto e Apple CarPlay, una prima per F-Type.

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Sul fronte F-Type R, invece, si registrano accorgimenti legati alle sospensioni, con l’impiego di snodi superiori delle sospensioni posteriori ripresi da F-Type SVR, al pari di modifiche ai bracci. Cambia, invece, la taratura degli ammortizzatori a controllo elettronico, tarati in modo da assicurare un maggior comfort alle basse velocità, ottenuto variando la risposta in un range di frequenze di escursione dell’ammortizzatore.