Volvo legata sempre di più con la Cina. La Casa svedese, di proprietà di Geely ufficialmente dal 2010, ha stretto un accordo con Baidu, il concorrente cinese di Google, per lo sviluppo della guida autonoma.

Il progetto è di produrre e breve medio termine vetture dotate del self-drive da commerciare sul mercato cinese sia a privati, sia a flotte. Auto con guida autonoma di livello 4, quindi col conducente e i comandi ancora presenti

I compiti sono così divisi. Volvo si dedicherà alla produzione delle vetture, con i massimi sistemi di sicurezza. Baidu implementerà la sua piattaforma di guida autonoma, la Apollo, che sta sviluppando con altre aziende di spicco, quali Ford, Microsoft, Daimler, TomTom e Nvidia. Una sinergia molto importante, per il primo mercato mondiale di auto.

Hakan Samuelsson, amministratore delegato di Volvo, non nasconde la sua soddisfazione. “Assieme a Baidu compiamo un grande passo avanti nella commercializzazione di auto a guida autonoma. In Cina c’è un fortissimo sviluppo di queste settore. Baidu è un protagonista assoluto. Per Volvo, come fornitore, si tratta di una opportunità speciale”.