Ford e Volkswagen, cresce la sinergia. Gli accordi tra i due colossi assumono prospettive sempre più definite e strategiche. Veicoli commerciali, piattaforme in comune, anche per vetture elettriche sono i primi passi. Il prossimo, decisivo per il mercato americano, dovrebbe essere quello di una fabbrica in comune. In prospettiva anche di più impianti.

Non si tratta di un'alleanza in stile Renault-Nissan-Mitsubishi o di una fusione tra i due Gruppi. Ma di una collaborazione volta a ridurre i costi industriali, condividere le rispettive tecnologie di vertice per generare più profitti.

Non a caso in questi giorni il numero uno di VW, Herbert Diess è negli USA. Ad Automotive News ha dichiarato che l'impianto di Chattanooga in Tennessee E' ancora troppo sottodimensionato”, lasciato chiaramente intendere che l'offensiva negli Stati Uniti ha bisogno di un aiuto. Ford è stato individuato nel partner giusto. La Casa dell'Ovale ha bisogno di piattaforme, Volkswagen di stabilimenti.

Ma non è finita qui. “Stiamo valutando la condivisione di pianali e stabilimenti, ma anche altre possibilità di lavorare insieme”. Ha continuato Diess, facendo intendere che gli accordi andrebbero avanti anche la prossima generazione di Amarok. Il pick-up è il mezzo principe sul mercato americano. Da vedere se il Marchio tedesco virerà sulla scelta di una scocca portante di tipo automobilistico o continuerà con il body on frame, telaio a longheroni: in quel caso il “fornitore” sarebbe Ford Ranger.