Al Salone di San Paolo Volkswagen ha presentato Tarok, il nuovo pick-up per i mercati latino-americani. Ancora sottoforma di prototipo, ma destinato a diventare, in Brasile, ad avere un mercato. Infatti le forme, pur con qualche dettaglio ancora da “normalizzare” sono molto vicine al futuro modello di serie. Che strizzerà l'occhio anche a chi ama i SUV.

Tarok evidenzia nitidamente l'evoluzione che la categoria dei pick-up ha avuto negli ultimi anni e la percezione diversa della potenziale clientela nei confronti della vettura.

Non a caso è stato definito come: “Lifestyle-oriented, il primo pick-up a combinare gli elementi stilistici di un urban SUV con un design tipicamente off-road“. Parole e musica nientemeno che del capo del design Volkswagen, Klaus Bischoff.

Tarok è un cinque posti che dispone di una variabile capacità di stivaggio. Il sistema consente di allungare il piano di carico fino a 2.78 metri anche se cassone è lungo 1.21 m. E' possibile perché la paratia posteriore dell'abitacolo può essere abbattuta con i sedili della seconda fila, aggiungendo così spazio. Inoltre, il portellone posteriore può essere aperto creando un piano completamente piatto. Il carico massimo è di circa una tonnellata.

L'abitacolo è all'altezza dei moderni SUV e berline del Marchio. Design digitale molto curato, con una barra Cypress Metallic che corre lungo tutto il cruscotto. Per ora il motore è il quattro cilindri TSI da 1.4 litri e 150 cavalli di potenza. Che può essere alimentato sia a benzina, sia a etanolo. La trasmissione è automatica a sei velocità, la trazione perennemente integrale 4MOTION. Ma avrà vita anche il Diesel con il TDI 2.0 litri da 150 cavalli.