Sappiamo tutto, o quasi, di nuova Skoda Scala. La prima mondiale del prossimo 6 dicembre a Tel Aviv sarà un trasformare bozzetti in realtà, camuffature dei muletti in carrozzeria dal metallo vivo. Svela ancora un po’ del progetto che andrà a dar fastidio a tante proposte generaliste nel segmento C. Svela gli interni, Skoda Scala. E non si registrano stravolgimenti rispetto all’impostazione data al concept Vision RS al Salone di Parigi.

Scrive il presente e indica le scelte di stile future che ritroveremo su altri modelli del brand ceco, la compatta 5 porte. L’esteso utilizzo di materiali morbidi, in schiuma espansa, sarà trattato superficialmente, avrà un motivo che richiamerà la struttura del cristallo. Il posizionamento dello schermo destinato all’infotainment, poi, è la novità principale rispetto alle scelte di display integrati in plancia visti sulle Skoda oggi sul mercato.

Avrà, anzitutto, il touchscreen più ampio all’interno della categoria, supera gli 8 pollici sfoggiati ad esempio da Ford Focus per spingersi verso i 9,2 pollici del nuovo sistema Modular Infotainment Matrix. La connettività sarà ovviamente centrale nell’accesso ai servizi e nell’aggiornamento stesso del sistema e del veicolo. Costituirà la specifica top di gamma, affiancabile alla strumentazione virtuale, un cockpit da 10,25 pollici, optional.

Linee in plancia raccontate dal responsabile del gruppo di lavoro che ha curato la progettazione e disegno degli interni, Dimitrios Darkoudis: “La nuova Scala è la prima Skoda a caratterizzarsi per un design dinamico, simmetrico, ispirato dalla forma della calandra. È un aspetto molto più emozionale che si abbina alla perfezione al disegno più fresco e molto più emozionale degli esterni.

Skoda Scala, la versatilità guadagna appeal

Gli interni rappresentano un significativo passo in avanti per il marchio, con la componente digitale dell’interfaccia uomo-macchina che prende il posto centrale. E mi piace come la linea principale della plancia crei una base naturale per il nuovo schermo a libera installazione e come sviluppi un bordo ergonomico sul quale poter poggiare la mano e operare sullo schermo con precisione e comodamente”.

Dell’ampia capacità di carico, 467 litri, si è già raccontato, un valore che ne fa il modello dal volume di carico nel bagagliaio più ampio nel segmento C, doti da abbinare ai 73 millimetri di “aria” utile all’altezza delle gambe dei passeggeri posteriori – grazie al passo esteso –.

Non mancheranno le possibilità di personalizzazione degli interni, Skoda Scala offrirà le luci ambiente bicolore, cuciture a contrasto sui sedili, rivestimento in tecnofibra ArtVelours, clima bi-zona, solo per indicare alcune delle soluzioni che distingueranno la berlina due volumi.