E' la rincorsa a un primato che, Aston Martin, non intende lasciarsi sfuggire. Lanciare, con il marchio Lagonda, la prima auto elettrica extralusso ad alte prestazioni. Andy Palmer, già durante lo scorso Salone di Ginevra, tratteggiava la strategia che avrebbe seguito l’azienda: piuttosto che trasformare una Aston in modello elettrico, rendere l’identità di Lagonda ben precisa e sviluppare un’offerta interamente a zero emissioni, con powertrain elettrici a batteria.

Sappiamo che arriverà la Aston Martin Rapide E, grazie alla collaborazione con Williams Advanced Engineering. E sappiamo come la casa dell’elettrificazione – ibrido in diverse forme sulle Aston motorizzate V12 e V8, per esigenze di riduzione delle emissioni – sarà l’impianto di St.Athan in via di realizzazione. Sarà pronto a inizio 2019, un anno più tardi conterà 700 lavoratori impegnati nella produzione di Aston Martin DBX, il primo Suv della casa di Gaydon.

Poi, orizzonte 2021, toccherà a Lagonda, un altro lussuoso Suv per cominciare, che sarà seguito da una grande berlina, entrambi i modelli sviluppati su una piattaforma apposita. Quanto alla sportività rialzata di DBX, andrà a confrontarsi con proposte del calibro di Bentley Bentayga e Lamborghini Urus.

La partita Lagonda e la scommessa lanciata sul 2021 può essere interessante, però, anche sotto un altro profilo. Andy Palmer ha usato parole chiave precise nel disegnare l’immagine del brand: un marchio del super-lusso. Così, il Suv metterà insieme l'anima esclusiva con tecnologia e stile. È facile intravedere all’orizzonte una sfida Lagonda-Rolls Royce, non fosse altro per il recente scambio di visioni tra i due marchi, sulla rappresentazione futura del paradigma del lusso.

Lagonda verbo elettrico di Aston: un Suv per ricominciare

Rolls che da alcune fonti viene indicata prossima allo sviluppo del Suv Cullinan in configurazione ibrida plug-in, nonostante la determinazione iniziale del suo a.d. Torsen Müller-Otvös a proiettare il marchio dritto nell’era elettrica quando la tecnologia sarà matura per l’abbinamento agli standard di lusso sconfinato rappresentati dalla casa di Goodwood. Le mosse di Lagonda saranno un motivo in più per accelerare su questa linea?

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