Nuova Range Rover Evoque è ormai prossima al debutto: mancano infatti pochi giorni al grande party londinese (noi ci saremo) che saluterà la seconda generazione del baby-suv di Gerry McGovern.

Nel frattempo, quattro passi tra Kensington e Chelsea valgono un vernissage. In mostra c'è proprio la nuova Range Rover Evoque. Stilizzata, fili metallici tratteggiano i punti centrali del design, realizzati dagli stessi designer del centro stile che ha curato il rinnovamento del suv Land Rover. Seconda generazione che andrà in strada nel 2019, con i contenuti che verranno svelati il 22 novembre prossimo a Londra (ordini aperti in concomitanza con la presentazione), un’anteprima che dirà quanto, nuova Evoque, si sarà ispirata a Range Rover Velar.

Non sarà un modello di rottura nel cambio generazionale, non è necessario. Il team diretto dal responsabile del design, Gerry McGovern, piuttosto ha perfezionato i tratti di un modello sportivo, che conserva l’andamento in coda sfuggente, linea di cintura alta e tetto rastremato. Rinnovamento estetico concentrato nella lettura dei fari anteriori e posteriori, due ampie fasce orizzontali avvolgono muso e coda, cofano anch'esso rivisitato, a "conchiglia" .

Quattro location per altrettante installazioni artistiche in scala 1:1 in due quartieri chic di Londra, Evoque 2019 si trasformerà da concetto astratto a prodotto sviluppato ancora su piattaforma D8: due o quattro ruote motrici, unità benzina e Diesel Ingenium tutti 2 litri, tutti accoppiati alla trasmissione ZF 9 marce. Il rinnovamento garantirà un po’ di spazio in più a bordo, grazie al passo leggermente aumentato, che porterà il nuovo modello ad avvicinare i 4,40 metri di lunghezza.

Velar, eleganza integrale: la prova 

Se lo stile di Evoque è ancora attuale all’esterno, l’abitacolo andrà incontro a una sostanziale rivisitazione all’insegna della semplificazione. Un minor numero di tasti fisici in plancia, dal sistema di infotainment InControl Touch si andrà, secondo le indiscrezioni, nella direzione di un doppio touchscreen di grandi dimensioni, il Touch Pro Duo che riassume su un display gran parte dei comandi secondari, limitando gli elementi fisici a poche manopole. Anche qui, Velar docet.

Sul fronte dell’elettrificazione, i rumours dicono dell’arrivo di un nuovo mild-hybrid 1.5 litri turbo benzina in una fase successiva al lancio, presumibilmente nel 2020.