I rumours dicono sarà Cupra Terramar, vista la recente registrazione del nome da parte del brand spagnolo. Aspettando l’ufficialità su come chiameremo il primo suv coupé sviluppato appositamente per vestire il logo Cupra, spuntano in rete le indiscrezioni sullo stile. Sarà un prodotto di taglia compatta, per dimensioni andrà ad affiancarsi a Cupra Ateca, lo farà però con un design più vicino a Seat Tarraco nelle scelte adottate sul frontale, a partire dal taglio dei fari.

Se Ateca ha rappresentato il passo d’esordio per Cupra - con altri progetti nel cassetto, dall’interpretazione di una Ibiza fino alla Arona, esercizi sui quali non sono ancora chiari i piani di sviluppo - il suv coupé nascerebbe come un prodotto ad hoc e non una derivazione da un modello Seat. Indiscrezioni di stampa provenienti dalla Spagna dicono della possibilità che, a seguire Terramar, arrivi una proposta – chiaramente con altro dna, lontana dalla sportività che incarna Cupra – a marchio Seat, ma l'orizzonte si sposta ben oltre il 2021.

Nel 2020 vedremo Cupra Terramar su strada, con la sportività dei 300 cavalli espressi dal 2 litri turbo benzina, declinati con un abito decisamente accattivante, fatto di calandra e fari vicini a Tarraco, proiettori supplementari accanto alla griglia come, ad esempio, fa Maserati Levante, carrozzeria 5 porte e una coda più filante di quanto non proponga Cupra Ateca.

Cupra Ateca, la prova completa

Perché il nome Terramar? Dovesse essere confermato per il suv-coupé Cupra avrebbe un legame strettissimo con il dna sportivo e corsaiolo che vuole incarnare il brand. Terramar è uno dei circuiti europei più antichi, sebbene da molti anni oramai in disuso. Sulle sopraelevate dell’ovale corse e vinse, nell’inaugurazione del tracciato quell’Albert Divo al quale, oggi, Bugatti ha dedicato la variante più estrema di Chiron. Terramar, circuito situato in quel di Sitges, a 40 km da Barcellona.