Dai rumours di Ferrari 812 Superfast pronta a trasformarsi in coupè-spider, al progetto speciale, l’esemplare unico, di Ferrari SP3JC. Prime immagini sfuggite su Instagram, di un’opera che ha tutti i tratti per essere catalogata tra le one-off, come da esegesi della sigla. SP, Special Project. Già SP1 e SP2, due specialissime barchette realizzate in tiratura limitata e catalogate nel progetto Icona Ferrari. 3, perché segue le due Monza. JC, John Collins. È il cliente che ha commissionato la trasformazione di quella che inizialmente sembrava essere una Superfast, prima che dalla Ferrari svelassero il progetto: F12tdf rivista e interpretata in qualcosa di unico.

Non si svela il mistero sulla presenza o meno del tetto rigido che ne farebbe una convertibile, destinato a trovar spazio dietro le due gobbe con i roll-bar, seguendo i tagli dell’apertura sotto la quale potrebbe nascondersi il meccanismo.

Il condizionale è d’obbligo, vista l’assenza di qualsiasi dettaglio ufficiale proveniente da Maranello. Immagini che si inseriscono sulle indiscrezioni di un progetto di 812 convertibile con tetto rigido, lanciato nei giorni scorsi da Marcel Massini.

JC, John Collins, è il titolare di Talacrest, dealer britannico specializzato sulle classiche di Maranello, oltre 1.700 Ferrari d’epoca trattate dal 1989.

Sotto il cofano della SP3JC, il V12 aspirato da 800 cavalli della Tour de France, una realizzazione che modifica ogni centimetro quadrato della carrozzeria per come lo abbiamo conosciuto sulla Superfast o la F12, dal frontale con il cofano che lascia le bancate del V12 in bella mostra alla coda rielaborata nelle aperture di scarico dei flussi d'aria, un volume che abbina eleganza ed esigenze tecniche.

Ferrari SP3JC è un progetto esclusivo e potrebbe lasciare spazio a una 812 Superfast convertibile da presentare nel corso del 2019 e dar seguito alla storia di Ferrari Superamerica con motore V12.