Ogni Casa ha una sua pista di riferimento, dove porta al limite estremo le sue macchine, per scoprirne i punti deboli, prima di metterle in commercio. C'è il Nurburgring, la caccia al record dell'Inferno Verde ha scatenato tutti i Costruttori, ci sono luoghi remoti tra deserti e ghiacci per mettere a dura prova componenti elettroniche e meccaniche.

E poi ci sono piste che hanno qualcosa da raccontare in più rispetto ad altre. Per storia, per fascino, per le auto che a loro modo hanno contribuito a mettere a punto assieme al lavoro appassionato e certosino di tester diventati leggenda.

Perché dici Balocco immediatamente dici Alfa Romeo. Il Centro Sperimetale della provincia di Vercelli ha visto nascere e contribuito a sviluppare quelle auto che Henry Ford salutava togliendosi il cappello…

E ha aperto le sue porte per un evento speciale. Durtante l'Accademia di Guida Alfa Romeo, gli esperti tecnici e tester del Biscione hanno svelato alcuni dei loro segreti. Le soluzioni adottate su Stelvio e Giulia, nelle loro versioni Quadrifoglio, sono state prese come esempio nel worshop per illustrare ai partecipanti come nasce l'esperienza di guida Alfa Romeo.

Sessioni teoriche, ma soprattutto sessioni di pratica in pista hanno mostrato a tester, ingegneri e addetti ai lavori come l'handling delle vetture viene progettato, affinato e provato.

Durante i lavori sono stati messi sotto esame i progressi fatti dall'Alfa sul comparto sospensivo e freni senza tralasciare il sistema di trazione integrale Q4 e il funzionamento del differenziale posteriore autobloccante Q2, capisaldi della sportività del Biscione.

Alfa Romeo è passione ed emozione, ma tali sentimenti senza la tecnica che li alimenta e li rende reali, non sarebbero nulla.