Lotus Omega, e non Omega Lotus, come la super berlina Opel nata a fine anni Ottanta dalla collaborazione dei due Marchi. Stavolta Lotus farà da sola, con ambizioni ben più importanti. Grazie alla spinta della proprietà cinese Geely, che vuol cambiare le carte in tavola. Dopo l’enorme piano industriale con Volvo, Autocar ha indicato il nuovo obbiettivo.

Lotus metterà in strada una hypercar, modello diverso della sue performanti e leggerissime sportive. Un bolide al 100% elettrico da oltre 1.000 cavalli, in grado di mettere con le spalle al muro Rimac, Bugatti e Koenigsseg.

L’auto più veloce del mondo? Il progetto Lotus Omega, atteso per il 2020, adotterà batterie di maggiore densità, quindi di minor peso. In questo caso fedele al retaggio del Marchio, che punta a mettere in strada modelli con massa inferiore (relativamente, quando si parla di accumulatori) per avere le massime prestazioni.

Meno massa, enorme potenza, trazione integrale con la ormai collaudata formula di un propulsore elettrico posto su ogni asse. Geely punta molto su Lotus, il progetto Omega prevede una hypercar capace di un’autonomia di 400 chilometri. Dotata di prestazioni straordinarie e di un prezzo molto lontano dalle altre Lotus, non economiche, ma abbordabili per gli appassionati. Si parla di 2 milioni di sterline, circa 2,2 milioni di euro.