A Torino, presso gli ex stabilimenti Fiat del Lingotto nell'auditorium Giovanni Agnelli, la Banda Musicale della Polizia di Stato si è esibita in un concerto. L'evento fa parte delle celebrazioni per i 90 anni del corpo musicale e prima dell'esibizione dei musicisti è stato presentato il libro “Polizia e Motori, la lunga strada insieme”.

Il volume fotografico, mostrato in un incontro tra John Elkan e il capo della polizia Franco Gabrielli, moderato dal giornalista Massimo Giletti, racconta la Polizia sotto un altro punto di vista: attraverso le auto che hanno indossato la divisa.

La storia dell'automobile si è intrecciata con quella della Polizia, dando uno spaccato del contesto storico e politico italiano nel corso degli anni ed è molto interessante vedere come agenti e mezzi sono cambianti con il mutare degli anni. Inoltre, le gesta delle macchine, tirate al limite del possibile durante gli inseguimenti ai cattivi, sono entrate a far parte dell'immaginario collettivo anche grazie all'epopea dei film polizzioteschi degli anni '70 – '80.

L'Alfa Romeo è tra le indubbie protagoniste, perché si è guadagnata parte della sua fama anche grazie alle imprese in divisa dei suoi modelli più iconici come la 2600 Sprint, l'Alfa Sud, la Giulia Super 1600. Eredità pesante, che oggi è stata raccolta dalla Giulia.

Ma tra le “pantere” non si sono solo arruolate auto comuni derivate dalla produzione di serie in massa. Nel libro trova spazio e ampio risalto una Ferrari speciale, la 250 GTE del '62. Nelle mani de maresciallo Armando Spatafora, formarono una coppia epica, disposta a inseguire dappertutto i banditi... fin giù per la scalinata di Piazza di Spagna, a Roma, come narra la leggenda.

"La Ferrari per la Polizia di Stato era nata perché si aveva bisogno di auto ad alte prestazioni per catturare i cattivi - ha detto il capo della Polizia durante la presentazione - Oggi le auto più prestazionali le usiamo anche per trasporto organi e per salvare vite. Per noi il legame con la strada è rappresentato anche e soprattutto dalla Polizia stradale, che negli anni ha avuto il maggior numero di caduti in servizio. 'Polizia e Motori - La lunga strada insieme' sta a significare la storia di strumenti con cui i nostri uomini e donne passano gran parte del loro tempo sul lavoro, sono parte della nostra esistenza, e sono orgoglioso di condividere parte della nostra storia con FCA che è storia importante del nostro Paese".