Audi Q4 rivela le prime carte. Quelle di un design che dovrà caratterizzare Q3 in senso ancor più sportivo, renderla “coupé”, con buona pace dei puristi pronti a inorridire ogni qualvolta l’accostamento è tra il termine suv e coupé. 

Q4 riuscirà nella missione proponendo qualcosa di piuttosto diverso rispetto alle rivali nel segmento compatto premium. E i muletti anticipano le scelte di stile che, anche sotto mascherature ancora evidenti, incidono sul particolare più importante: l’arco dei finestrini. Linea di cintura chiusa da un arco quasi perfetto, allungato in coda, davanti al montante C, tanto da seguirne l’inclinazione, molto pronunciata in avanti.

Ne deriveranno quote interne in termini di spazio disponibile al di sopra della testa dei passeggeri posteriori diverse da Q3, per l'abbassamento conseguente del tetto dal montante B procedendo in coda, così come un lunotto ancor più inclinato rispetto al suv di Ingolstadt da poco sul mercato. Dettaglio di non poco conto, la presenza di un gradino piuttosto spigoloso, a mo’ di spoiler integrato sul portellone, che separerà nettamente la transizione lunotto-portellone, una nervatura raccordata ai passaruota posteriori.

Non cambieranno impostazione di stile i gruppi ottici anteriori, d’altronde la “base” di partenza è già piuttosto sportiva nel look.

Nuova Audi Q3, la prova: compatta allargata

Il trattamento dell’arco dei finestrini è il particolare che richiama più da vicino il concept TT Offroad (in foto). I muletti avvistati su strada sfoggiano anche paraurti molto elaborati in coda, con finte aperture in corrispondenza delle ruote, per un prodotto che avrà anche la sua variante ad alte prestazioni, RS Q4, da lanciare in una fase successiva al debutto dell’inedito, per Audi, prodotto compatto, esordio atteso nel corso del 2019.