BMW e Mercedes a braccetto, non è uno scherzo di Natale. Bloomberg ha lanciato il sasso nello stagno e i due colossi tedeschi del lusso non hanno replicato. Da rivali storiche, la Casa dell’elica e quella della stella a tre punte, ad alleate per affrontare le sfide dell’auto dei prossimi anni.

Non si tratta di un matrimonio, ma un accordo di grande interesse reciproco, non ancora ai livelli ufficiali come l’intesa che sta per concretizzarsi tra Ford e Volkswagen, ma ugualmente cruciale.

Il futuro, molto prossimo, prefigura auto elettriche, ibride molto avanzate, guida autonoma o assistita di altissimo livello, connessione totale. Alta tecnologia, anche per le batterie ovviamente, il vaso di coccio in questo contesto a nostro avviso. In ogni modo, altissimi costi. E su certi elementi, e servizi, Google e Apple non staranno certo a guardare, facendo una concorrenza sfrenata.

Correre da soli potrebbe essere rischioso. La ricerca e lo sviluppo ai massimi livelli potrebbero essere troppo onerosi anche per i Marchi leader. BMW e Mercedes si sono già incontrate per quanto riguarda il car sharing (con DriveNow e car2go). Il prossimo passo sarebbe quello di trovare un accordo per l'ingegnerizzazione e la produzione delle componenti più sofisticate e quindi dispendiose dei prossimi modelli. 

La situazione sarebbe ancora a livelli di contatti. Niente è trapelato, come per VW e Ford, riguardi all’utilizzo di fabbriche in comune. Ma di certo anche questo sarà un punto nevralgico.