Sventola un’altra bandiera a scacchi in casa Jaguar. Dopo F-Type è il turno di Jaguar XF Chequered Flag, proposta con carrozzeria berlina tre volumi e station wagon Sportbrake. Edizione speciale che andrà ad affiancare gli allestimenti tradizionali e verrà proposta con cinque motorizzazioni differenti, delle sei che complessivamente offre la gamma XF.

Come cambia e si differenzia tra tutte? Chequered Flag riceve in dote i cerchi in lega lucidi da 18 pollici, immancabili loghi sui passaruota, soglie battitacco specifiche e interni con rivestimenti in pelle, a scelta un ambiente total-black o bicolore rosso-nero.

L’enfasi sulla sportività dell’allestimento la ritrovi negli inserti in alluminio brunito, l’ampia fascia in plancia fa il paio con i sedili più sagomati R-Sport ed è interrotta dall’infotainment 10 pollici InControl Connect Pro con navigatore satellitare e info in tempo reale, nonché la possibilità di inviare il percorso all’auto dal pc o via app. Caratteristiche che, sul model year 2019 di XF e XF Sportbrake, conteranno anche i protocolli Apple CarPlay e Android Auto di serie. 

XF Sportbrake, station da Grande Slam

Anche la strumentazione virtuale Interactive Driver Display, con schermo da 12,3 pollici, rientra nell’offerta standard.

Per un turismo veloce, ideale accostamento a Jaguar XF Chequered Flag, la scelta dovrà ricadere sul Diesel 3.0 V6 da 300 cavalli, abbinato alla trazione posteriore. Altre unità motrici a listino sono i 2 litri Diesel da 180 e 240 cavalli (quest’ultimo solo quattro ruote motrici, diversamente dalla possibilità di scelta offerta dal 180 cavalli) e le varianti benzina Ingenium 2.0 da 250 e 300 cavalli, entrambe a scelta due o quattro ruote motrici.

Tre le colorazioni offerte in versione Chequered Flag: nero Santorini, bianco Yulang e grigio Eiger.