Al via il Rallye Monte-Carlo Historuque 2019. E la ventiduesima edizione torna a parlare italiano: infatti tra le attuali sette città europee di partenza per l’avvicinamento al Principato, dopo ben 87 anni, è stata inclusa Milano. La manifestazione nella città meneghina si è svolta tra corso Venezia, con la partenza del primo equipaggio e piazza Duomo, che ha fatto da cornice alla sfilata delle vetture offrendo la possibilità agli appassionati di vivere da vicino il primo controllo orario.

Ma lo spettacolo non finisce qui: in occasione del Rally, per chiudere le celebrazioni del 115° anniversario dell’Automobile Club di Milano, uno dei più antichi al mondo, l’organizzazione ha creato un raduno riservato alle auto che hanno fatto la storia del Rallye di Monte-Carlo che hanno preceduto le vetture iscritte alla gara per terminare con una parata in pista presso l’Autodromo Nazionale di Monza.

Dal capoluogo lombardo sono partiti ben 85 equipaggi, di cui 25 provenienti da Atene, che andranno ad unirsi nella mattinata di sabato 2 febbraio a Buis-les-Baronnies, situata in Francia nel dipartimento del Drôme, alle altre vetture sopraggiunte da Glasgow, Bad Homburg, Barcellona, Reims e la stessa Monte-Carlo. Il percorso dell’edizione 2019 prevede oltre 2500km suddivisi in 15 speciali che si snoderanno tra alcuni dei più famosi passi alpini da affrontare nelle più imprevedibili condizioni climatiche dagli oltre 300 partenti.

L’epilogo è previsto il 6 febbraio con la famosissima prova del Col de Turini e l’arrivo al porto di Monte Carlo.