Si cambia pagina (e frazionamento), in casa Jaguar-Land Rover. I motori Ingenium, famiglia finora da “quattro elementi”, diventa un nucleo da sei. Trattasi di cilindri, disposti in linea e non più a V, come da oltre 20 anni a questa parte per Jaguar. Frazionamento 6 in linea che assicura, di per sé, un equilibrio e bilanciamento superiori all’architettura V6. 

Motore realizzato interamente in alluminio, come i quattro cilindri benzina e Diesel Ingenium, il sei cilindri debutta nella configurazione benzina 3 litri e due livelli di potenza: 360 cavalli e 495 Nm di coppia, 400 cavalli e 500 Nm di coppia, quest’ultimo sfoggiato su Range Rover Sport HST.

Arriveranno anche i Diesel, stessa cubatura e frazionamento, realizzati nell’impianto di Engine Manufacturing Centre sul quale sono stati investiti 1 miliardo e 100 milioni di euro; dal 2020 si occuperà anche della produzione dei nuovi motogeneratori destinati a ibrido ed elettrico.

Focus sul sei cilindri benzina per dire delle caratteristiche tecniche che lo contraddistinguono, a partire dal sistema di sovralimentazione ad azionamento elettrico, un motorino a 48 volt è in grado di attivare in mezzo secondo le giranti del compressore a 65 mila giri/minuto, realizzando una pressione di sovralimentazione quasi immediata e azzerando il turbo-lag insito in un sistema con turbocompressore a gas di scarico, quest’ultimo comunque presente, turbo twin-scroll, che contribuisce a sviluppare gli elevati valori di potenza e coppia offerti dall’Ingenium 6 cilindri in linea.

Il supporto del mild-hybrid è un altro dettaglio cruciale del propulsore; un motogeneratore alimentato a 48 volt assiste il motore nell’erogazione della coppia, recupera energia nelle fasi di decelerazione e alleggerisce il carico di lavoro dell’unità termica, con benefici in termini di Co2 emessa, dichiarata in 213g/km per consumi di 9,3 litri/100 km. È il dato riferito alla variante 400 cavalli offerta su Range Rover Sport HST, in grado di accelerare da 0 a 100 orari in 6,2 secondi e raggiungere i 225 km/h.

Tra le altre caratteristiche del nuovo 6 cilindri benzina, la presenza dell’alzata variabile delle valvole, del filtro del particolato e risultati, in termini di emissioni, riassunti in un miglioramento del 12% dei dati di Co2 emessa e riduzione del 75% del particolato.