Le flotte DriveNow e Car2go uniscono le forze per creare ShareNow: nuovo operatore di car sharing free floating, già leader mondiale nel mercato della mobilità condivisa. Si tratta di una flotta composta da ben 20.000 veicoli tutti BMW (tra cui svetta il comparto elettrico), Mercedes-Benz, Smart e MINI, disponibile già in 30 città d’Europa e Nord America.

Ridurre traffico ed emissioni è la missione principale di ShareNow: un auto predisposta allo sharing infatti arriva a sostituire ben otto veicoli privati, migliorando di conseguenza la qualità di aria e dell'impatto ambientale anche grazie all'offerta elettrica. Operativi fin da subito, i veicoli ShareNow vengono visualizzati da entrambe le app DriveNow e Car2go, e quindi sono già disponibili per 4 milioni di clienti. Tutto ciò significa maggiore reperibilità dei veicoli e una più ampia selezione di modelli in diverse città. Inoltre, chi è iscritto a uno solo dei due servizi di car sharing potrà gratuitamente registrarsi all’altro, con l’obiettivo a lungo termine di BMW e Mercedes di convergere tutta la flotta in un’unica app.

ShareNow è uno dei cinque servizi, insieme a ReachNow (tutti i servizi legati alla mobilità come car sharing, ride -hailing, trasporto pubblico, noleggio biciclette), ChargeNow (servizio di colonnine di ricarica elettrica), ParkNow (l’app che ti consente di trovare, prenotare e pagare il parcheggio) e FreeNow (servizio taxi) offerti dalla mobility joint venture costituita, e ufficializzata lo scorso 22 febbraio, dal gruppo BMW e Daimler AG: una strategia che, grazie alle risorse e all’esperienza dei due marchi, punta a soddisfare i bisogni di mobilità di milioni di persone, orientadoli verso una soluzione sostenibile, elettrica, connessa e orientata al futuro.

Tra i traguardi futuri non manca, come già accennato, l'attenzione verso le vetture elettriche. ShareNow è già adesso il più grande fornitore di car sharing a flusso libero elettrico: 3.200 veicoli elettrici infatti hanno già percorso 120 milioni di chilometri. Sono 4 le città già rese totalmente elettriche e altre 13 le zone che lo sono parzialmente, per il momento e in attesa di una vera espansione.