Raggiungere una produzione stabile di 8.000 unità ogni anno rappresenta il passaggio necessario per espandere la gamma Lamborghini, in prospettiva 2025. Reduce da un 2018 record quanto a volumi di vendita, con 5.750 veicoli realizzati, il Toro di Sant’Agata Bolognese guarda al possibile ampliamento di prodotto.

Stefano Domenicali, intervistato dagli inglesi di Autocar, ha fissato paletti chiari: investire su un quarto modello, oggi, non sarebbe la scelta corretta e sostenibile. Avverrà quando si consoliderà la crescita a 8.000 Lamborghini prodotte ogni anno.

Così, l’orizzonte sul quale spostare l’attenzione, per un modello che vada ad affiancare la famiglia Huracan, la Aventador e il suv Urus, è il 2025. C’è già l’identikit di un possibile prodotto candidato a completare l’offerta: una 2+2 (in foto, la GT 4 posti Estoque Concept del 2008). Formula padroneggiata da Lamborghini all’inizio della propria storia, tra la 400 GT, la Islero, la Jarama.

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Per un passaggio legato all’andamento delle vendite, ce n’è un altro, l’elettrificazione, che è progetto ben avviato e con un traguardo non troppo distante per il debutto. La futura generazione di Lamborghini Aventador è noto da tempo abbinerà un supporto elettrico al motore V12 aspirato, intoccabile nella filosofia Lambo ma costretto dalle normative a essere supportato dall’elettrificazione. Domenicali ha prospettato il debutto del progetto dopo il 2021.

Ad anticipare le soluzioni tecniche, però, è attesa la hypercar con il codice LB48H, tra fine 2019 e 2020. Il progetto è concreto ed è stato già presentato lo scorso anno a potenziali clienti.