Sul finire degli anni sessanta, in Italia, c'è un dominio targato FIAT. Eppure, la Peugeot, dopo decenni di presenza nello Stivale tramite importatori privati, corre un rischio: decide di investire e fondare una propria filiale diretta a Milano. Come sede viene scelta via Metauro, nel quartiere Lorenteggio a sud-ovest della città, mentre la succursale e la officina vengono sistemate in viale Faenza, oltre il Naviglio Grande. È proprio qui che inizia la storia di un Marchio che in Italia ha raggiunto numeri incredibili.

Nel 1969 la struttura iniziale della Casa del Leone italiana conta circa 60 dipendenti e si affida a una rete di vendita costituita da 46 Concessionari che assicurano la copertura commerciale del Nord e del Centro del Paese. Per quanto riguarda invece le isole e il Sud, il tutto è affidato a MIF, un’azienda privata romana.

La Filiale, nel primo anno di attività, vende in totale 4.752 veicoli di cui 2.685 Peugeot 204, 942 Peugeot 404 e 1.125 Peugeot 504. Un numero importante, soprattutto se si pensa al fatto che l'industria automobilistica è controllata, o meglio dominata, dai marchi nazionali. 

Con il passare degli anni, le vendite della Peugeot aumentano anche grazie alle commercializzazioni della 304 e della piccola 104, così da Parigi arriva una nuova decisione: potenziare la propria presenza in Italia. Così viene costruita una nuova sede in via Gallarate. Sempre a Milano ma una posizione più strategica nel nord-ovest della città e in prossimità della confluenza di alcune delle più importanti autostrade del Paese (come la A50 e la A52) e per questo più funzionale rispetto alla prima. 

La struttura viene perfezionata e aperta nel 1974. Attualmente ospita le direzioni amministrative e trasversali di Groupe PSA Italia (di cui Peugeot fa parte) e le direzioni vendita, marketing e comunicazione dei suoi quattro brand (Peugeot, Citroën, DS Automobiles ed Opel).

Sono passati ormai 50 anni da quel momento. Peugeot Italia spegne così mezzo secolo di candeline, ma non solo. Il 2019 infatti è l'anno in cui la Casa del Leone festeggia anche i 120 anni dell’inizio dei rapporti commerciali con il nostro Paese. È il lontano 1899 quando viene nominato come primo rappresentante esclusivo per l'Italia D.A. Taurel, e l'agenzia generale viene affidata a Carlo Festa a Roma, diventando di fatto il primo concessionario Peugeot tricolore.

Da subito ben accetta dagli esperti, sorpresi in positivo sia dalle prestazioni su strada che dalle innovazioni tecniche, la Peugeot tutt'ora riesce a ritagliarsi uno spazio importante nonostante la crescita continua dell'industria automobilistica nazionale.

"L’Automobile", prima “Rivista della locomozione meccanica ed industrie affini”, nel febbraio del 1899 riporta le seguenti parole: “La rinomata Casa Peugeot produce nelle sue grandi officine a Audincourt ottime macchine che danno i migliori risultati su qualsiasi terreno e possono con sicurezza affrontare le salite più difficili, senza tema (temere in forma arcaica, ndr) di doversi arrestare. Portano un motore orizzontale a quattro tempi, della forza da 4 a 6 cavalli, forza più che sufficiente per camminare con pieno carico, alla velocità da 8 a 10 chilometri all’ora, su salite dal 10 al 12% e percorrere in piano da 32 a 35 km/h”.