FCA pagherebbe per sfruttare la scia virtuosa di Tesla. Ovvero per inserire le auto elettriche del Marchio californiano nella gamma europea di Fiat Chrysler Automobiles, utili per far abbassare le emissioni del Gruppo italo-americano. Un contributo, secondo il Financial Times, di centinaia di milioni di euro, per un risultato a breve termine, i 95 g/km di emissioni di CO2 per il 2021sulla media delle auto immatricolate. Che saranno abbassate anche a medio e lungo termine, ovvero nel 2025 e nel 2030.

Il FT sostiene che FCA, che sta pianificando solo adesso una importante gamma di auto elettrificate, nel 2018 avrebbe avuto emissioni medie di 128 g/km. Stando così le cose, nel 2021 la potenziale multa sarebbe di 2 miliardi di euro.

L’accordo FCA-Telsa, messo nero su bianco secondo il Financial Times lo scorso 25 marzo, eviterebbe qualsiasi sanzione. Permettendo a Fiat Chrysler Automobiles di poter lavorare senza forzare i tempi, con spese prevedibilmente più alte, alla elettrificazione.

Si tratte renne di un accordo mai concluso prima in Europa. Uno “scambio” che potrebbe fare scuola. Un colpo di mano di Manley, indubbiamente, ma anche una mossa speciale per Elon Musk. Anche  Mazda e Toyota avrebbero in mente qualcosa del genere.