Un marchio di lusso? Può fare al caso PSA. Carlos Tavares ammette l’interesse del Gruppo nei confronti di un brand di prestigio, che potrebbe essere anche Jaguar-Land Rover.

Parla di “opportunità”, di valutazione di ogni scenario, sebbene resti prioritaria l’applicazione della seconda fase del piano Push to Pass per il Gruppo, tra espansione negli USA e in Russia ed elettrificazione.

Intervistato da Autocar India, Tavares precisa di non aver intrattenuto alcuna discussione con Tata Motors, sotto il cui ombrello ricadono i marchi Jaguar e Land Rover, ma di nutrire interesse per l’apporto che un marchio di lusso all’interno del Gruppo PSA potrebbe offrire. Fronte premium, oggi, presidiato con DS, con un'offerta ancora in via di formazione, tra le due Crossback DS 7 e DS 3. 

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“Con Opel abbiamo dimostrato di poter far svoltare in 12 mesi una compagnia che era in rosso da 20 anni. È qualcosa che sappiamo come si fa. Non abbiamo un obiettivo specifico ma, dovessero esserci delle opportunità, ovviamente le prenderemo in considerazione”, ha commentato Tavares.

Tata Motors ha chiarito come Jaguar-Land Rover non sia in vendita, nonostante le recenti difficoltà dei due marchi inglesi tradottesi in perdite in capo al gruppo indiano.

Su un altro fronte, caldo nelle scorse settimane, vanno ricordate le posizioni di PSA e di FCA in merito a una possibile, stretta, collaborazione, fino all'acquisizione, che varrebbe per il Gruppo francese tanto la presenza di un importante marchio premium come Jeep quanto un canale privilegiato per l’espansione sul mercato nord americano.