Il vice presidente esecutivo e Direttore Globale dei veicoli elettrici di Nissan, Daniele Schillaci, lascia la sua posizione.

La decisione del manager italiano, che ricopriva il ruolo in Giappone dal 2015, nominato direttamente da Carlos Ghosn, è stata annunciata da Nissan motivata da “nuove opportunità nel continente europeo, più vicino al suo paese natale”.

Il terremoto ai vertici della Casa giapponese, dunque, continua. Schillaci è solo l’ultimo di una serie di manager, considerati vicini a Ghosn, che hanno troncato i rapporti con l’azienda. Infatti, a comunicare le proprie dimissioni in tempi recenti sono stati il direttore operativo in Cina, Jose Munoz, lo scorso gennaio, e Arun Bajai numero uno delle Risorse umane della casa nipponica, in marzo.

Intanto, l’inchiesta giudiziaria che vede l’ex tycoon 65enne incriminato per una serie di illeciti finanziari e abuso di fiducia aggravata va avanti.

Al momento, l’ex numero uno dell’allenza Renault-Nissan è ancora in carcere dopo la nuova accusa di appropriazione di denaro per interessi personali mossa dal pubblico ministero di Tokyo.

Nuovo arresto per Ghosn