Il futuro è adesso con Tesla Full Self Driving, Elon Musk gioca un altro asso. L’annuncio è che entro la fine dell’anno tutta la gamma Tesla avrà a disposizione questo cervellone in grado di gestire le dinamiche della guida autonoma in quasi tutte le situazioni su strada.

Un passo importante anche per i robot-taxi, il cui ingresso è fissato per il 2020. Un proclama interessante, che Musk ha riassunto con una frase a sensazione. “Entro un anno avremo più di un milione di auto a guida autonoma”.

Il nuovo calcolatore FSD (Full Self Driving) punta su un’altissima velocità di calcolo. Tesla non punta sui Lidar, ma su una serie di nuovi chip, efficienti a tal punto dal poter lasciare il volante per tutto il tragitto. E’ composto da dodici sensori a ultrasuoni, otto telecamere e un radar. Un complesso che riferisce ai sei miliardi di transistor del cervellone e genera 2,5 miliardi di pixel al secondo.

Il Full Self Driving subentra all’hardware di Nvidia su Model 3, Model S e Model X. Recente anche questo, dato che è stato prodotto appena a marzo. Ma sarà possibile implementare, con una spesa di circa 5.000 dollari il nuovo FSD, realizzato da Samsung in Texas, anche sui modelli precedenti. Caro, ma è ventun volte più veloce.

E il progresso non si ferma. Tesla sta già studiano anche il prossimo super computer, che arriverà tra due anni e sarà tre volte più veloce.