Alla fine degli anni Trenta, i venti dei nazionalismi, quelli che poi porteranno allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, hanno iniziato a soffiare in tutta Europa. Il rischio di un conflitto che incombe non spaventa ancora tutta l'Europa e non ferma la quotidinità dei cittadini del 1939. Non fa eccezione nemmeno lo sport.

Anzi, il Terzo Reich tedesco guarda con attenzione all’automobilismo sportivo, incoraggiando (e soprattutto finanziando) Mercedes e Auto Union, che in quegli anni dominano le corse, insieme all’Alfa Romeo e alle vetture britanniche dell'ERA (English Racing Automobiles).

Ed è proprio in questo clima che la casa Maserati cerca un modo per inserirsi definitivamente e ad alti livelli nel mondo del motorsport. A trovarlo è Ernesto, il più piccolo dei sette fratelli fondatori della Casa del Tridente, nata a Bologna nel 1914. Campione italiano da pilota e presidente, nonché ingegnere capo dell’azienda dal 1932, è dalla sua mente che, nel 1939, nasce la Maserati 4CL. Prodotta fino al 1950, nelle sue diverse versioni, e protagonista delle gare da competizione.