“In futuro le macchine voleranno”, ci raccontavano i film degli anni Ottanta ambientati in un avveniristico futuro nel nuovo millennio. Forse quel momento è davvero arrivato, e scopriremo come sarà reso possibile tra pochissimo: l'appuntamento è per l’11 maggio al Salone Internazionale di Barcellona.

La casa automobilistica olandese Pal-V presenterà infatti Liberty Pioneer, la prima auto volante al mondo che sarà una delle protagoniste assolute della manifestazione. Tecnicamente si definisce un girocottero, vale a dire un veicolo simile a un elicottero che, a differenza di quest’ultimo, si muove grazie a un’elica posta sulla parte posteriore del mezzo. L’elica principale è collegata direttamente ad un motore che, naturalmente, è più performante rispetto a quelli delle normali automobili.

Si tratta di un mezzo “sicuro e rispettoso delle normative della maggioranza dei paesi nel mondo”, come assicura la casa produttrice, che sarà possibile pilotare per chi è in possesso del brevetto di volo. L’auto ovviamente può camminare su strada ed è in grado di decollare dopo 300 metri di rincorsa; il serbatoio garantisce un’autonomia di 1300km su strada e 500km in volo, e per quanto siamo davanti ad un prototipo le prestazioni sono paragonabili a quelle di un'auto comune: 0-100 km/h in 9 secondi e una velocità massima di 180km/h su strada.

Per quanto riguarda estetica e dimensioni, l’auto è lunga quattro metri e larga due, per un peso di appena 600 chili. Interni in pelle e un infotainment a metà tra un elicottero e un’auto di lusso. Parliamo di una due posti, su cui potranno salire soltanto passeggeri con una certa silhouette: il peso massimo sopportato dalla vettura per il decollo è di 200kg.
La questione delle eliche, potenzialmente difficili da gestire soprattutto per parcheggiare il veicolo, è stata risolta dai produttori con un pulsante di cambio modalità: basta premere un tasto e le eliche potranno apparire e sparire dal tetto e dal posteriore. Tutto questo a una cifra – diciamo – poco accessibile per il momento: 499.000 euro, con una produzione di 90 esemplari. La strada per il futuro, in ogni caso, sembra tracciata.