Le principali compagnie che viaggiano lungo le rotte del Mediterraneo, non considerando le navi da crociera, sono quelle del Gruppo Onorato Armatori, a cui fanno capo le società Moby, Tirrenia e Torremar, quelle del Gruppo Grimaldi, al quale appartengono i marchi Grimaldi Lines, Finnlines e Minoan Lines, Corsica Sardinia Ferries, con i propri partner Transmeditteranea, Blu Navy e Caronte & Tourist. A queste se ne aggiungono diverse più piccole, specializzate nei collegamenti delle cosiddette isole minori e in quelli con Paesi esteri.

Le tratte. Non solo isole maggiori

Oltre alle due isole maggiori, il nostro Paese conta ben 76 isole abitate. La rete di traghetti è quindi un elemento fondamentale per il collegamento di queste isole con la penisola. Le tratte più battute in estate sono quelle che permettono di raggiungere i posti di vacanza più gettonati come Sardegna, Corsica, Isola d’Elba, per quanto riguarda l’Italia, e le isole della Spagna e della Grecia (oltre al tragitto dall’Italia a Igoumenitsa).
Il viaggio da Livorno al Golfo degli Aranci (Sardegna) impiega circa sei ore e mezza di navigazione, Bari-Durazzo richiede circa 8 ore, mentre per la tratta Ancona Igoumenitsa ne sono necessarie 16 e, in tutti i casi, vanno sommati i tempi del check-in e di sbarco. Il tragitto in nave è suggestivo ed economico rispetto al volo, specie se si viaggia con famiglia al seguito con l’auto o la moto, e può essere considerato una parte stessa del viaggio, specie se si pensa alla straordinaria offerta di comfort a bordo delle navi.

Le navi. Sempre più funzionali e comode

La maggior parte delle compagnie offre infatti traghetti di nuova concezione: essenziali ed eleganti nello stile e dalle elevate prestazioni tecniche, in grado di viaggiare sia di giorno, sia di notte e, praticamente, con qualsiasi condizione meteorologica. La durata delle traversate si è leggermente ridotta rispetto a qualche anno fa, ma ciò su cui puntano le compagnie è l’offerta dei comfort: cabine più spaziose, ampi saloni, più ristoranti e bar, pizzerie, piscine, Spa e palestre, negozi, sale videogames e sale giochi per i bimbi.

Quando è meglio partire. Evitare i periodi di punta

Il costo del traghetto, specie se con famiglia e auto al seguito, rischia di essere una voce di spesa importante per le vacanze. Le prenotazioni last minute, di solito, non favoriscono un contenimento dei costi, per approfittare delle offerte e delle riduzioni migliori è necessario prenotare con discreto anticipo. È forse scontato sottolineare che inaugurare e chiudere la stagione estiva conviene sempre, infatti l’inizio di giugno e la fine di settembre rappresentano i periodi più vantaggiosi e indicati per risparmiare: la maggior parte dei viaggiatori parte durante il mese di agosto (circa il 55%) e nel mese di luglio (circa il 30%). Se si viaggia soli un posto ponte è sempre disponibile, ma se ci si muove con famiglia e auto al seguito è quasi obbligatorio prenotare, altrimenti nei giorni di massimo traffico si rischia di rimanere a terra.

I costi . Agosto è ovviamente il mese più caro

Come per le compagnie aeree i costi variano a seconda della tratta, più o meno “battuta”; dell’anticipo con cui si prenota; del periodo di prenotazione (a seconda dei posti disponibili) e dei servizi che si cercano (cabina, auto al seguito, animali, etc.). I prezzi possono variare anche giornalmente, ma per dare un’idea abbiamo simulato l’acquisto di un viaggio andata e ritorno per le principali mete turistiche dall’8 al 22 agosto (con possibilità di anticipo o posticipo fino a 2 giorni), per una coppia con auto di media cilindrata al seguito, posto ponte.