Fine maggio si avvicina, il 31 è indicata essere la data buona per l’evento di presentazione della Ferrari ibrida. Appuntamento a Maranello, già fissato da Louis Camilleri, a.d. del Cavallino Rampante, nell’illustrare i risultati finanziari del trimestre agli investitori.

Dalla F8 Tributo all’elettrificazione del V8 turbocompresso, strada dalla quale realizzare una potenza di sistema nell’ordine dei 1.000 cavalli. Termico e componente elettrica per valori che, se confermati, sarebbero da Formula 1.

NUMERI DA LAFERRARI 

La componente elettrica abbinata ai motori endotermici sappiamo come possa spingersi a erogare fino a 200 cavalli, scenario che, ancora una volta -se confermato-,  vedrebbe un V8 spingersi alla soglia degli 800 cavalli. Un’enormità.

Ricordiamo come LaFerrari arrivi a esprimere 963 cavalli, ripartiti tra i 163 del motogeneratore elettrico e gli 800 del V12 6.3 litri aspirato.

ACCELERAZIONE MONSTRE

Mesi di avvistamenti su strada di muletti differenti, dai test su base 458 Italia alle prove sul telaio della 488, singole verifiche dei sistemi alle quali, nella fase più recente dello sviluppo, si sono sostituiti i muletti della vettura nel suo insieme.

L’ultimo appare da un video diffuso su YouTube dall’utente Emanuele T., minuti buoni per impressionare con accelerazioni estreme. Peccato che il filmato, dal contenuto veramente interessante per apprezzare le prestazioni della prossima Rossa, sia stato già rimosso: non ci resta che lo screenshot pubblicato.

I numeri del sistema ibrido V8 si scopriranno tra pochi giorni, quale sarà non solo il contributo della componente elettrica in termini di potenza e coppia ma anche attraverso quali soluzioni tecniche. È del tutto probabile che non ci si limiti all’integrazione di un motogeneratore a operare sulla linea della trasmissione o sull’albero motore, ma possa ritrovarsi anche una forma di supporto elettrico al turbocompressore.

INDIZI DI STILE

Che si tratti inequivocabilmente di un muletto della prossima Ferrari ibrida, berlinetta a motore posteriore-centrale, è chiaro dalla presenza degli sticker triangolari gialli applicati sul cofano anteriore, le portiere e sul parabrezza, tipici dei modelli elettrificati.

Sotto le mascherature totali presenti sulla carrozzeria si intuisceappena il profilo ricurvo a freccia del muso, i terminali di scarico in posizione accentrata e fari posteriori che potrebbero rinunciare allo storico design tondeggiante in favore di linee più essenziali e orizzontali.