Multare i pedoni distratti dallo smartphone e da altri dispositivi elettronici. Questa la proposta di legge avanzata dal Senatore dello Stato di New York, John Liu, per contrastare una pratica diffusa non solo tra gli automobilisti alla guida. Consultare il telefonino per leggere o inviare un messaggio oppure navigare sul web,  rappresenta, infatti, una delle cause di maggiore distrazione per chi attraversa una strada o passeggia lungo vie trafficate. Un gesto assai comune ma che può mettere a repentaglio la sicurezza e l’incolumità degli utenti della strada, causare incidenti e finanche rallentare il traffico.

New York, le sanzioni per i pedoni distratti dallo smartphone

Per prevenire tali eventualità che possono verificarsi con maggiore frequenza in una metropoli come New York popolata da 8.5 milioni di abitanti e da turisti provenienti da ogni parte del mondo, il senatore John Liu ha presentato lo scorso 14 maggio una proposta di legge che, se approvata, potrebbe costare una sanzione pecuniaria ai pedoni distratti.

Nuovo codice della strada: multe pesanti per chi usa il telefonino alla guida

Nel testo sono elencati i dispositivi “vietati”: smartphone, assistenti digitali personali, tablet, computer laptop, cercapersone, giochi elettronici, ovvero tutti quei strumenti che, con il loro utilizzo, alterano la percezione di ciò che ci circonda, provocando possibili situazioni di pericolo.  Nessuna ammenda è prevista, invece, per chi attraversa mentre effettua una telefonata in quanto un’azione simile non dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) distogliere lo sguardo dalla strada.  La proposta di legge elenca anche le possibili pene per i trasgressori con multe tra i 25 e i 50 dollari. Per i recidivi, sorpresi entro 18 dalla prima sanzione, l’ammenda potrebbe arrivare fino a 250 dollari.   

"È una questione di buon senso – ha dichiarato il senatore Liu al sito Gothamist.com - Una multa da 25 a 50 dollari per aver attraversato imprudentemente la strada non è la fine del mondo. Coloro che utilizzano la strada hanno l’obbligo di farlo responsabilmente e in sicurezza, siano essi automobilisti, ciclisti o pedoni.”   Un principio condivisibile quello del senatore del Partito Democratico. Vedremo ora se e quando la sua proposta verrà approvata dall'assemblea legislativa newyorchese. 

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